Teotino: "Divieto per i napoletani a Torino? La Juventus è stata più realista del re"

08-08-2019 14:03 -

Gianfranco Teotino è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SUL FERMARE IL GIOCO CON AVVERSARI A TERRA: "Alla fine scatta un meccanismo di solidarietà tra i calciatori che sono in campo e quando vedi che sugli altri campi questa cosa non la fanno comincia a non farla più neanche tu. Per questo ritengo che sia una cosa di molto complicata attuazione".

SU DYBALA: "In Inghilterra danno per chiusa la questione tra Tottenham e Juventus, ma è presto per dire che l'argentino rimarrà alla Juventus. La Juventus ha bisogno di vendere un giocatore importante per motivi di bilancio, mentre Sarri sarebbe molto propenso ad averlo in rosa. Quindi Dybala resta il maggior indiziato per una cessione e avrebbe due preferenze: Psg o Inter".

SU ICARDI: "Più ci si avvicina alla fine del mercato e più automaticamente si delinea meglio l'ipotesi di questa scambio un po' da fantacalcio tra Dybala e Icardi, anche se rispetto al tipo di calcio che ha in mente Conte, ho qualche dubbio sul fatto che accetterebbe con entusiasmo l'arrivo di Dybala".

SUL DIVIETO DI TRASFERTA PER I NAPOLETANI A TORINO: "La Juventus ha preso questa determinazione in attesa della riunione dell'Osservatorio. Sono stati un po' più realisti del re: il divieto di vendita ai nati in Campania è una preclusione esagerata".

SU POGBA ALLA JUVENTUS: "Entro oggi è da escludere, anche se fino al 2 settembre le squadre inglesi hanno ancora la possibilità di cedere".

SU MODRIC AL MILAN: "Nonostante i buoni uffici di Boban è impossibile: resterà al Real Madrid. E comunque non sarebbe bastato per trasferomare il Milan in una squadra da scudetto".

SULLA LOTTA SALVEZZA: "Il problema è capire quante squadre saranno coinvolte. Siccome molte squadre medie come Genoa, Sassuolo e Bologna si stanno rinforzando, non so fino a che punto le neopromosse riusciranno a essere al loro livello".