Agresti: "Esuberi Juve non facili da gestire. Milan, Suso e Donnarumma possono partire"

13-08-2019 10:24 -

Stefano Agresti, direttore editoriale di Calciomercato.com, ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva durante "Microfono Aperto".

SULLE FASCE DELLA JUVE: "Mi lasciano molti dubbi, come la scelta di tenere un solo giocatore sulla sinistra, Alex Sandro".

SU BALOTELLI ALLA JUVE: "Inserire un giocatore come lui in una rosa dove c'è già abbondanza di attaccante, non avrebbe senso".

SU DONNARUMMA AL PSG: "E' un obiettivo del club francese e il Milan sta prendendo in considerazione molto seria l'ipotesi di cederlo. Sarebbe una plusvalenza pura, perché il giocatore è cresciuto nelle giovanili rossoneri. Cinquanta milioni, al momento, sono ritenuti pochi da Maldini e Boban".

SU ISCO O JAMES AL MILAN: "Sono nomi suggestivi ma difficili da raggiungere per via dell'ingaggio e per il fatto che il Milan non disputa le coppe europee".

SU ICARDI: "Conte ha preso atto di una situazione che si è creata tra il club ed il giocatore e l'ha accettata, anche perché l'Inter ha dato Lukaku al tecnico, l'attaccante che voleva. Icardi per me resta un attaccante straordinario, uno dei migliori al mondo".

SULLA FORZA DELLA JUVE: "Credo che la Juventus sia ancora più forte delle altre, anche se mai come in passato il Napoli e l'Inter sono vicine. Non mi sembra però che i bianconeri siano in difficoltà, il loro centrocampo non ce l'ha nessuno".

SE LA JUVE PAGA L'ARRIVO CR7: "Non credo, ma le scelte dispendiose fatte in generale della Juventus comportano delle cessioni. I bianconeri sono in una situazione di difficoltà perché hanno degli eccessi in rosa che ancora non sono riusciti a vendere, ci potrebbero essere dei tagli pesanti nella lista Champions".

SUL CAGLIARI: "A me piace moltissimo per le scelte che ha fatto. Ha dovuto rinunciare a Barella perché certi giocatori non si possono trattenere davanti ad offerte alte. I soldi incassati sono stati investiti in operazioni interessanti come Rog, Nainggolan e Nandez. Non so se Maran cambierà modulo, ma credo che l'ideale sia puntare sul 4-3-2-1. Giulini non molla Simeone e Defrel, mi aspetto l'arrivo di un grande attaccante in cerca di rilancio prima della chiusura del mercato".

SULLE POSSIBILITÀ DELLA FIORENTINA: "Ci sono grandi differenze di fatturato, ad esempio, tra l'Inter e la Fiorentina, o tra la Fiorentina e la Juventus. La Champions fa la differenza. Mi pare comunque che i viola stiano facendo un eccellente lavoro sul mercato, grazie anche all'attenzione di Pradè".

SUL MERCATO VIOLA: "Manca un esterno, nel mirino della Fiorentina ci sono Suso e Ribery. Il francese ha offerte da parte di club che fanno la Champions, mentre nel caso dello spagnolo serve trovare l'intesa con il Milan. Maldini e Boban sono orientati a cedere il giocatore davanti ad un'offerta superiore ai 30 milioni di euro".

SU WANDA NARA: "Le parole della moglie-agente di Icardi in tv hanno inciso molto nel rapporto tra il giocatore e l'Inter. Credo che i nerazzurri siano rimasti sorpresi dalla reazione dell'argentino e di Wanda Nara dopo la decisione sulla fascia da capitano".

MERCATO IN USCITA DELLA JUVENTUS: "Non è una situazione facile da gestire, anche perché tanti giocatori considerati in esubero continuano a rifiutare le offerte che arrivano per loro".

SU MILINKOVIC-SAVIC ALL'INTER: "E' difficile, diventerebbe un'ipotesi da prendere in considerazione solo se i nerazzurri riuscissero a vendere Icardi a cifre importanti. Conte chiede muscoli a centrocampo, sarebbe il giocatore per il salto di qualità".

SULLE SECONDE SQUADRE: "Fino ad ora è stato un fallimento. Sembravano la panacea di tutti i mali del nostro calcio ma alla fine solo la Juventus ha preso questa strada. E nessuno dei bianconeri militanti in Serie C è stato anche solo vicino alla promozione in prima squadra".

SULLA FORMULA DELLA COPPA ITALIA: "E' ingiusto che squadre di Serie C giochino in casa delle squadre di Serie A. Si vuol portare in alto le squadre più blasonate per tutelare l'appeal a livello televisivo".

SU COME SI E' PRESENTATO SARRI NELLO SPOGLIATOIO DELLA JUVE: "Ha la personalità per farlo in qualsiasi spogliatoio, è un tecnico che si è confrontato con i giocatori del Napoli e con Hazard. ha tutto per gestire anche l'ambiente della Juventus, non ho dubbi".