Biscardi: "O Sanchez va all'Inter entro 2-3 giorni o salta. Juve, credo che arriverà un colpo"

23-08-2019 10:30 -

Maurizio Biscardi.

SULLA JUVE: "La dirigenza bianconera sta lavorando. Quando arriverà qualche cessione si apriranno degli spiragli per Icardi o chi per lui in attacco. Gli esuberi trovano comodo restare alla Juventus perché lì è comodo vincere. Il loro ragionamento è: o trovo un altro club che mi garantisce lo stesso stipendio o rimango in una squadra che bene o male vince".

SUL TORINO: "La differenza con il Wolverhampton si è vista nella ripresa, in particolar modo dopo il secondo gol. Il Torino ha comunque creato qualcosa ma l'atteggiamento dei granata non è stato encomiabile".

SULL'INTER: "La rosa è migliorata rispetto alla scorsa stagione, perché hai tolto giocatori che facevano più rumore che effetto, questo in un club conta tantissimo. Tra Lukaku e un Icardi che non ha voglia di giocare meglio Lukaku, Perisic è da tempo che chiede di andare. Poi c'è il fattore Conte, un allenatore tranquillo e certo".

SU MILIK: "I numeri dicono che è un giocatore che segna con una cadenza regolare, ma ci sono anche gli infortuni a renderlo più umano. E' un bravissimo giocatore".

SU ICARDI ED IL NAPOLI: "L'argentino ha avuto un offerta consistente dal Napoli due anni fa ed ha colto la palla al balzo per farsi rinnovare il contratto. Oggi Icardi ha dato la parola alla Juve e vuole mantenerla, è una mia deduzione. Se arriva un'offerta che appaga Marotta, può partire, altrimenti resta all'Inter".

SE LUKAKU E' PIU' FORTE DI ICARDI: "Vedremo, i numeri della sua carriera dicono che sicuramente non è inferiore. Nell'ultima stagione non ha fatto bene ma Icardi ha fatto addirittura peggio".

SUL GENOA: "Andreazzoli ha le sue idee radicali ma non sempre producono i risultati sperati. Fa giocare molto bene le sue squadre ma questo non significa automaticamente essere solidi. Il Genoa si è rafforzato dopo aver rischiato tantissimo nella passata stagione. Quest'anno dovrà partire bene perché le altre squadre si sono rafforzate molto".

SU MANDZUKIC ALLA LAZIO: "Bisogna vedere se il giocatore si convince ad andare. Un altro problema è l'ingaggio molto alto, non so se Lotito è disposto a pagarlo. Non la vedo come un'operazione facile. Il difetto di Lotito è che non regala sogni. La squadra, negli ultimi anni, è sempre arrivata a ridosso dalla zona Champions ma è mancato il salto di qualità".

SU RIBERY: "E' due anni che gioca poco e male, ma ha il nome giusto per far sognare i tifosi".

SU SANCHEZ: "Se non va all'Inter entro 2-3 giorni, non arriva più. Forse può arrivare qualcosa di più importante in base ai vari intrecci di mercato".

ANCORA SUGLI ESUBERI JUVE: "Paratici sta trovando grandi difficoltà a vendere, anche perché alcuni grandi giocatori si stanno impuntando. La Juve però è molto brava a risolvere i problemi e credo che nel finale di mercato ci sarà anche qualche colpo".

SUL CAGLIARI: "Per il salto di qualità manca la mentalità e l'abitudine, dovrà darle Maran. La rosa c'è tutta, per me il Cagliari sta nelle prime 10 del campionato. I rossoblu hanno anche un grande allenatore".

SULLA FIORENTINA: "Servono ancora un difensore di fascia e un attaccante, anche un centrocampista non farebbe male. Molto dipenderà dal futuro di Simeone. Il 16° posto non è il ruolo naturale della Fiorentina, sicuramente acquisterà molte posizioni. Non lo farà grazie a Ribery ma per le migliorie generali. Il francese si è già presentato dicendo che ancora non è pronto, non è una cosa di poco conto. Non è un buon viatico partire così".

SU MURIEL: "Faccio una battuta: se Gasperini gli fa mangiare meno cioccolata può definitivamente esplodere. Mancava un giocatore come Ilicic capace di prendere palle e andarsene in velocità. Se il tecnico lo renderà meno pigro, Muriel diventerà un grande giocatore. In passato ci ha abituato a grandi giocate ma anche a lunghe dormite".