Nesti: "Icardi? L'Inter è stata chiara, non ha senso impuntarsi così"

25-08-2019 23:43 -

Carlo Nesti, durante il microfono aperto di Sportiva, ha risposto alle domande in diretta degli ascoltatori. Ecco le sue considerazioni:

Su Giampaolo: "Oggi è stato autocritico, ha chiamato in causa se stesso e i giocatori dell'attacco. Non gli sono piaciuti gli avanti, si virerà sul 4-3-3. Lui è arrivato al Milan con un modulo della Samp forse difficile da applicare".

Su Icardi: "La situazione è imbarazzante perché l'Inter ha detto che non rientra nei piani. Impuntarsi così non ha senso, si parla di professionisti con un contratto milionario ma che stando fermi rischiano di rovinare una carriera intera".

Sulla Lazio: "Oggi ha dominato in profondità, con il meglio del repertorio di Immobile e Correa. Se Audero non avesse fatto tante parate sarebbe finita ancora peggio".

Sul Torino: "Cairo è attendista sul mercato, credo che ciò che ha tolto serenità sia stata la sconfitta con gli Wolves. Il Toro si ritrova uno Zaza in condizione, ma per fare il salto servirebbe un Verdi".

Sul mercato: "Per me è una buffonata il mercato ancora aperto a inizio campionato, un'anomalia clamorosa. Non si può condizionare chi scende in campo per possibili trasferimenti".

Sul mercato rossonero: "Il Milan ha una situazione un po' complicata. Oggi i titolari erano tutti i vecchi. I rossoneri dovevano vendere alcuni giocatori per avere margini di manovra: per uscire da queste sabbie mobili avrei preso in considerazione la cessione di Donnarumma".

Su Nkoulou: "In questa sessione di mercato non si era mai parlato di una cessione di Nkoulou. Se la trattativa è con una società italiana non può che essere la Roma: i 3 gol presi testimoniano un chiaro bisogno in difesa".

Sul Bologna: "La situazione del Bologna è acuita dalla situazione di Mihajlovic. È stato bello vederlo in campo stasera e spero guarisca presto. In questo momento escludo che arrivi un colpo di livello in attacco a fine mercato".

Sugli arbitri: "Ormai non si può tornare indietro rispetto al VAR, però bisogna arrivare a un'uniformità dell'uso. Fa strano la meticolosità con cui è annullato il gol di CR7 a confronto con l'errore di Firenze sul rigore di Mertens".