Teotino: "Lukaku devastante, contro il Lecce ha dimostrato di essere un grande acquisto"

26-08-2019 22:50 -

Gianfranco Teotino ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva durante il "Microfono Aperto".

SU ICARDI: "Non credo che il reintegro in rosa sia possibile. Marotta, anche nel pre partita di oggi, ha avuto parole durissime nei confronti di Wanda Nara. Ha detto chiaramente che i destini di Inter e Icardi sono separati".

SU LUKAKU: "Il suo è stato un esordio molto buono, ha avuto un impatto fin da subito devastante. Combatte e tiene alta la squadra da solo. Ha una velocità di azione, nonostante il suo fisico, straordinaria. Stasera ha dimostrato di essere un grande acquisto".

SU RANOCCHIA: "E' il quinto centrale dell'Inter. Il quarto è D'Ambrosio, uno capace di uscire palla al piede e di proporsi in avanti. De Vrij e Skriniar sono imprescindibili".

SU SENSI: "Giocatore di grande personalità, la sua partita è stata molto buona. Ha segnato e sa scambiarsi bene le posizioni con Brozovic, è molto ben inserito nel centrocampo dell'Inter. Sta facendo meglio di Barella, che sembrava il grande colpo dei nerazzurri. Un centrocampo Brozovic-Sensi-Barella è proponibile, ma forse mancherebbe un po' di fisicità. Mi spiego così l'inserimento di Vecino".

SU RAMSEY: "Il suo problema è che non è ancora pronto dopo il grave infortunio muscolare subito a due mesi dalla fine della scorsa stagione. E' in ritardo di condizione, ma in salute, secondo me, è un giocatore straordinario. Diventerà un perno della Juventus".

ANCORA SU ICARDI: "Penso che la netta maggioranza dei tifosi dell'Inter non lo voglia più, ma c'è ancora un parte minoritaria che, un po' per riconoscenza un po' per il valore del giocatore, s'interroga sulla possibilità di reintegrarlo in rosa".

SUL MILAN: "Non è partito bene, anche se in questo inizio stagione non ho visto molte squadre correre tanto. Forse la Fiorentina nei primi 20 minuti con il Napoli. Se poi mette 4 giocatori fuori ruolo, come ha fatto Giampaolo, le cose si complicano. Alcune cose si potevano cogliere anche dopo le amichevoli pre campionato, ora credo che si tornerà al 4-3-3. Servirà anche qualcosa dal mercato, che fino a questo momento non è stato da Milan".

SULLO SCAMBIO ICARDI-DYBALA: "Credo che questo scambio non si farà perché sia l'Inter che la Juventus vivono una bellissima situazione di rivalità reciproca. Oltretutto la Juventus è convinta che Dybala abbia un valore di mercato nettamente superiore a quello di Icardi".

SUL MERCATO DELLA JUVE: "La Juve deve riuscire a cedere 4-5 giocatori per mantenere un buon clima nello spogliatoio. Gli eventuali esclusi dalla lista Champions sarebbero un problema per tutte le squadre. Paratici si è un po' incartato".

SULLE POSSIBILITA' SCUDETTO DELL'INTER: "L'Inter si è molto avvicinata alla Juventus e al Napoli, soprattutto negli undici titolari. I nerazzurri hanno sicuramente bisogno di un attaccante, Sanchez sarebbe un acquisto interessante. Arriverà anche un esterno di fascia sinistra, mentre non credo ci saranno novità a centrocampo. Credo che un'idea di scudetto l'Inter possa avercela, un'idea piuttosto fondata".

SU CANDREVA: "Ci sono dei giocatori che vengono esaltati dal rapporto con certi allenatori, per questo sono sicuro che il Candreva di quest'anno sarà diverso rispetto a quello visto nelle ultime stagioni all'Inter. Resta il fatto che, almeno in partenza, il titolare sulla fascia destra è Lazaro".

SU DYBALA: "L'ultima stagione deludente credo sia solo frutto di una collocazione in campo che non gli era congeniale. Era quasi sempre costretto a partire dalla fascia, mentre lui è un giocatore che deve potersi muovere in mezzo. Contro il Parma Higuain ha girato molto attorno a Ronaldo, che faceva la punta centrale. In quel ruolo vedrei meglio Dybala che il Pipita".

SULLA TRATTATIVA PER LA CESSIONE DELLA SAMP: "La sensazione è che quando una trattativa per la cessione di una società si trascina per troppo tempo significa che c'è qualcosa che non va. Conti che non tornano, situazioni di indebitamento. Guardate la Fiorentina: Commisso e Della Valle hanno chiuso molto velocemente. Io sono molto preoccupato per la Sampdoria squadra, che mi sembra troppo indebolita rispetto all'anno scorso. Mi piacerebbe che ci fosse un proprietario vero che da qua al 2 settembre riesca a fare un paio di operazioni sul mercato".

SU MILINKOVIC ALL'INTER: "Non credo che arriverà all'Inter perché non mi pare che la Lazio voglia cederlo".