Sabatini: "Lukaku e Sensi sottovalutati. Troppa prevenzione su D'Ambrosio e Brozovic"

27-08-2019 10:20 -

Sandro Sabatini ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva durante il "Microfono Aperto".

SULL'INTER: "L'ho vista molto bene ieri sera, non basta l'entusiasmo per spiegare la prestazione dei nerazzurri contro il Lecce. C'è molto di più. Alcuni giocatori sono stati sottovalutati, un nome su tutti è quello di Sensi, che ieri ha giocato in maniera sorprendente. Ha dato un'ottima impressione anche Lukaku, anche se contro giocatori di livello internazionale non potrà permettersi lo stesso strapotere fisico visto ieri. Non credo che questo campionato sarà come quello dell'anno scorso, Juventus, Napoli e Inter se la giocheranno almeno fino ad inizio primavera".

SUL MILAN: "Invito i tifosi rossoneri a non sottovalutare le operazioni di mercato già fatte come, ad esempio, Bennacer e Krunic. Ho visto molta teoria e poca concretezza da parte di Giampaolo. Se gli unici giocatori a disposizione sono quelli dell'anno scorso il rendimento sarà lo stesso".

SU COSA HA INCISO DI PIU' NELLA VITTORIA DI IERI DELL'INTER: "Credo che i tifosi dell'Inter abbiano avuto tanta prevenzione su D'Ambrosio e Brozovic, giocatori che ieri si sono visti. Il croato è un grande giocatore. Il discorso di Candreva, invece, è diverso. Sulla sua rinascita c'è la firma di Antonio Conte. Il Candreva dell'anno scorso era da Serie B, quello visto ieri da Nazionale. E' un fatto di fiducia".

SU JUVENTUS-NAPOLI: "L'avvicinamento alla partita è diverso rispetto a quello dell'anno scorso. La distanza tra le due squadre si è molto ridotta".

SU HIGUAIN: "Il centravanti ideale per giocare con Ronaldo è Mandzukic, con questa coppia si è vista la migliore Juventus nella scorsa stagione. Higuain mi è piaciuto contro il Parma. Si è messo a disposizione, ma deve segnare anche 15-16 reti a fine stagione, altrimenti i conti non tornano. L'Higuain di due anni fa può tranquillamente fare il gregario e giocare con Ronaldo".

SU SPALLETTI E LE VICENDE TOTTI E ICARDI: "Sono casi diversi. Quello che ha lasciato Totti con il cerino in mano è stato Spalletti, mentre l'anno scorso non è stato solo il tecnico di Certaldo a prendere posizione nella vicenda Icardi. C'è l'autografo chiarissimo di Beppe Marotta. La gestione di questo caso, secondo me, è sbagliata da tutte le parti in causa".

SULLA ROMA: "La partita contro il Genoa è stata piacevole, ma la Roma deve correggere gli errori commessi domenica scorsa. Vorrei chiedere a Fonseca perché non abbia fatto giocare i nuovi acquisti".