Antonello Riva: "L'Italbasket può essere la mina vagante del Mondiale"

29-08-2019 13:48 -

La leggenda del basket italiano, Antonello Riva, è intervenuto in diretta a Sportiva per commentare le scelte di Sacchetti a due giorni dall'inizio del Mondiale.

SUGLI ULTIMI TAGLI: "Essere all'ultimo scalino ed essere tolti dalla rosa dispiace a tutti: posso immaginare come si sia sentito Meo a dover tagliare suo figlio. Caoch Sacchetti ha le spalle ampie e larghe, quindi di sicuro ha basato questa scelta su un fatto tecnico. Io sono convinto che l'undicesimo e il dodicesimo nelle squadre hanno avuto poco spazio: il nocciolo è formato da altri giocatori. Peccato arrivare all'esordio con alcuni pezzi fondamentali non in perfette condizioni, uno su tutti Datome".

SULL'ORGANICO DELL'ITALIA: "Gallinari ha giocato pochissimi minuti, Belinelli non viene da una condizione esemplare: andiamo a esordire con una squadra non in perfette condizioni. C'era bisogno di minuti di gioco assieme e questa cosa non è avvenuta perché diversi giocatori vengono da esperienze completamente differenti".

SULLE STELLE NBA: "Effettivamente i nostri daranno quel qualcosa in più che ci è mancato nelle partite di preparazioni. Sono due dei migliori giocatori italiani insieme a Datome e Hackett. Su questi 4 giocatori peserà moltissimo il risultato di questo primo girone".

SUL GIRONE AZZURRO: "L'obiettivo è passare il turno e qualificarsi al torneo preolimpico, che è il minimo risultato sportivo. Non conosco Angola e Filippine e non saranno partite semplicissime: si parlerà da subito di 'dentro o fuori' e questo non è l'ambiente più favorevole per noi. Se ci togliessimo dalle spalle questa responsabilità, poi il fatto di non avere dei lunghi mastodontici, potrebbe essere un'arma tattica a nostro vantaggio e fare di questa squadra una mina vagante".