Stefano Agresti: "Orsato per Juve-Napoli? Designazione discutibile"

29-08-2019 14:05 -

Stefano Agresti è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SU ICARDI: "Una delle strade per lui è quella di sfruttare l'articolo 15 del regolamento Fifa, ma l'Inter si è cautelata in tutti i modi. Dovrà giocare il 10% delle partite del club nerazzurro, altrimenti potrebbe chiedere lo svincolo. L'Inter comunque non è ingenua e si muoverà in modo da rendere inefficace un eventuale ricorso di Icardi. In una vicenda del genere, con pochissimi precedenti, il potere del giudice, con la sua interpretazione, diventa determinante".

SUL MERCATO DELLA JUVENTUS: "Ha un problema molto grave di sovrabbondanza di calciatori. La situazione è quasi paradossale, perché potrebbe dover escludere 3 giocatori importanti dalla Champions e questo potrebbe avere anche delle ripercussioni nello spogliatoio. Il colpevole? Un responsabile nel bene e nel male è Paratici: è lui che ha vuto il merito di prendere Rabiot, Ramsey e de Ligt ed è lui che ha avuto la colpa di non riuscire a cedere i giocatori che il club vorrebbe vendere. Il voto 4 alla Juventus è legato alle mancate cessioni, mentre il voto complessivo al mercato della Juventus ad oggi sarebbe 6".

SUL MILAN: "Sorprende molto che si sia concentrato così su Correa che è un trequartista/seconda punta, ma all'Atletico non ha mai dimostrato di avere grandi capacità realizzative. La sensazione è che il Milan abbia più bisogno di un centrocampista, perché Biglia non sta quasi mai bene e Bennacer dovrà dimostrare di essere da Milan".

SU ORSATO PER JUVENTUS-NAPOLI: "E' una designazione che fa discutere. Alla luce delle polemiche degli ultimi giorni e di quanto è accaduto in passato, una designazione differente poteva essere più opportuna. L'unica attenuante che do al designatore è che il livello dei nostri arbitri è talmente basso che non è facile trovare un arbitro adatto per Juventus-Napoli".

SULLA LAZIO: "E' la favorita per il quarto posto: è più solida e più organizzata rispetto a tutte le concorrenti. Quella che le si avvicina di più è l'Atalanta, ma ha la Champions League"

SU MURIEL: "Ha le qualità per giocare nelle più grandi squadre del mondo, ma è sempre stato discontinuo. E' un calciatore che se si fosse espresso sempre tra l'80% e il 100% delle sue possibilità, avrebbe lasciato una traccia più profonda nella storia del calcio degli ultimi anni".

SULLA SAMPDORIA: "E' in atto un braccio di ferro abbastanza duro tra Ferrero e il gruppo Vialli. L'idea è che il passaggio di proprietà sia imminente e che quelle di Ferrero siano schermaglie per raccogliere qualche soldo in più. Sul mercato per Simeone c'è la forte concorrenza del Cagliari".