Longhi: "Ammettere pubblicamente l'errore è stato un atto di onestà da parte di Gimpaolo"

30-08-2019 10:27 -

Il nostro opinionista Bruno Longhi ha risposto alle domande degli ascoltatori di Sportiva durante il "Microfono Aperto".

SU CAIRO: "Non bisogna disconoscere i suoi meriti, ha preso il Torino in Serie B fino a portarlo a ridosso della zona Europa. I granata sono stati eliminati dalla squadra più forte arrivata ai play-off di Europa Leauge. Un presidente che continua con una gestione sana nonostante i prezzi del mercato, è sempre da lodare. Detto questo, rientra nelle legittime aspirazioni della tifoseria vedere un grande tycoon straniero alla guida del Toro".

SU GIAMPAOLO: "Sta provando a lavorare sul Milan adattandolo ai propri dettami tattici. E' un atto di onestà il fatto di ammettere di aver commesso un errore. Non lo ha fatto prima perché un conto sono le amichevoli, un altro il campionato. I tifosi del Milan non possono essere soddisfatti dopo la partita di Udine, ma prendersela con le dichiarazioni di Giampaolo lascia un po' il tempo che trova. Giuste invece le critiche per quello che non ha saputo fare la squadra".

ANCORA SU GIAMPAOLO: "Da tutti i suoi colleghi è considerato un numero uno. Può capitare di arrivare in una società che non ha il potenziale di arrivare nelle prime quattro come il Milan. Gli acquisti sono stati fatti, ma con un occhio al bilancio".

SUGLI ESUBERI: "Ci vorrebbero delle regole, troppo comodo andare via battendo i pugni e rifiutare i trasferimenti quando la società ha bisogno di vendere per il bilancio".

SUL MERCATO DELL'INTER: "I nerazzurri dovevano sottostare ai dettami del fair play finanziario. Hanno acquistato Lukaku con una dilazione di 5 anni, anche Sensi è stato preso spalmando la spesa. E' deciso di fare così in attesa che la situazione economica dell'Inter migliori".

SU SENSI-MILAN: "Marotta e Carnevali sono amici da tanti anni, è una spiegazione del perché Sensi sia andato all'Inter e non al Milan".

SU LAZZARI: "Si vedeva guardando le partite della Spal che questo era un giocatore in grado di dare qualcosa in più, brava la Lazio che lo ha preso".

SU MONTOLIVO: "L'anno scorso ha subito la stessa sorte di Icardi nonostante sia stato capitano del Milan e non abbia rifiutato il mercato. Ha ricevuto un trattamento deprecabile".

SULL'EFFETTO DOMINO NEYMAR-DYBALA-ICARDI: "Il Barcellona, con Neymar, aumenterebbe ancora più di spessore da un punto di vista tecnico. La Juve risparmierebbe anni in attacco con Icardi".

SUL SORTEGGIO CHAMPIONS: "Napoli e Juventus, dovendo lottare contro un solo avversario, hanno grandi possibilità di andare avanti. L'Inter un po' meno, considerando la difficoltà del girone. L'Atalanta dovrà evitare di pagare lo scotto del noviziato".

SU MARAN: "Va visto alle prese con una squadra migliorata da un punto di vista tecnico. I nostri allenatori sono i più preparati da un punto di vista tecnico-tattico, sono in grado di fare bene in tutta Europa".

SU SIMEONE-LAZIO: "E' un ragazzo in gamba che ha dimostrato di saperci fare. Se la Lazio non lo ha cercato significa che ci sono stati altri obiettivi o non ci sono state le condizioni giuste per chiudere l'affare".