Lucarelli: "L'Inter non ha sbagliato su Icardi, è stata coerente. Il giocatore è mal consigliato"

31-08-2019 10:19 -

Cristiano Lucarelli ha risposto alle domande degli ascoltatori di Sportiva durante il "Microfono Aperto".

SULL'INFORTUNIO DI CHIELLINI: "Mando un abbraccio a Giorgio. Nella sfortuna di perdere un giocatore decisivo come lui - anche per Bonucci - la Juventus ha giocatori in difesa che possono tamponare la situazione".

SUL MERCATO DELLA JUVE: "La Juventus doveva far uscire molti giocatori per piazzare un colpo in attacco, Paratici aveva un po' le mani legate da questa situazione. Lui e Marotta hanno la possibilità di fare bene anche separatamente".

SU CHI GIOCA TRA HIGUAIN E DYBALA: "A Parma non mi è dispiaciuto il tridente Douglas Costa-Higuain-Ronaldo, hanno dimostrato di avere voglia di cercarsi e di giocare insieme. Ho visto equilibrio in campo. Di Sarri si è visto poco, ma era pur sempre la prima gara di campionato, ancora non c'è la condizione fisica ottimale".

SULLA NUOVA REGOLA SUL FALLO DI MANO IN AREA: "Il rigore fischiato a Cerri va contro la fisiologia del calcio, in un movimento di corsa o di stacco le mani hanno sempre un ruolo importante. E' normale tenere le braccia un po' più larghe in certe situazioni. Così diventa difficile, si potrebbe valutare la possibilità di differenziare i falli di mano di schiena, frontali e laterali. Si rischia di avere minimo un calcio di rigore a partita".

SU CONTE: "Spalletti ha fatto due anni ottimi, un grande lavoro. Oggi l'Inter è tra le favorite del campionato anche per la presenza in panchina di Conte, un allenatore capace di motivare le proprie squadre come pochi altri. E' riuscito a farlo anche in Nazionale. L'obiettivo dei nerazzurri è creare un gruppo solido".

SU ICARDI: "Non credo che l'Inter abbia sbagliato, è stata coerente fin da quando è esploso il caso. In passato alcuni giocatori si sono approfittati della bontà di Moratti. Oggi il club nerazzurro ha scelto di togliere quei giocatori che avrebbero potuto alterare gli equilibri dello spogliatoio. Il danno economico c'è, ma credo che le somme perse verranno recuperate in futuro con gli interessi. L'Inter è una società forte che metta prima di tutto l'interesse della squadra".

SUGLI EFFETTI COLLATERALI DEL MERCATO: "Tenere il mercato aperto 3 mesi su 12, considerando anche che alcune società si muovo con largo anticipo, è una follia. Creare un gruppo unito in queste condizioni diventa complicato".

SU ICARDI AL MILAN: "In passato Milan e Inter si sono scambiati dei giocatori. Quasi quasi è più facile un'operazione del genere piuttosto che uno scambio tra Inter e Juventus. Detto questo, credo che Icardi voglia giocare la Champions in uno dei 7-8 top club d'Europa. Il Milan ha una grandissima tradizione ma in questo momento è un po' attardato rispetto ad altre squadre. Icardi non è ben consigliato, dispiace perché è un grande giocatore che farebbe comodo a tantissime squadre. Quello che è successo in questi mesi è un boomerang per la sua immagine".