Biasin: "De Ligt potenziale fenomeno. Icardi? Era ancora dubbioso durante il viaggio verso Parigi"

03-09-2019 16:25 -

Fabrizio Biasin ha risposto alle domande degli ascoltatori di Sportiva durante il "Microfono Aperto".

SU DE LIGT: "Succede sempre per ogni giovane calciatore in Italia: se azzecca le prime due partite lo definiamo nuovo fenomeno, se ha bisogno di tempo per ambientarsi lo bolliamo come bidone. Per me non è una scommessa ma un potenziale fenomeno. Non ho dubbi sul fatto che a breve mostrerà il suo valore dominando nella difesa della Juventus".

SU ANCELOTTI: "Considerarlo sopravvalutato o bollito mi mette i brividi. Se fosse tutto questo disastro non ci si spiegherebbe come mai il Napoli sia arrivato secondo l'anno scorso. Sono convinto che De Laurentiis l'abbia seguito quest'estate, costruendo una squadra competitiva. Sono convinto che la squadra sia migliore rispetto all'anno scorso".

SU ICARDI: "Ha accettato ieri la destinazione Psg allungando il suo contratto di un anno. Se farà bene a Parigi, i capitolini se lo porteranno a casa per 70 mln. Credo che il giocatore farà di tutto per farsi riscattare, perché al Psg guadagnerebbe il doppio".

ANCORA SU ICARDI: "Credo che Marotta abbia risolto, o al limite rimandato, la questione in maniera brillante. Tutti avevano paura, anche perché il giocatore durante il viaggio per Parigi non era ancora completamente convinto di andare al Psg".

SUL CENTROCAMPO NAPOLI: "Giovedì ho l'asta del fantacalcio e farò di tutto per prendere uno tra Allan, Zielinski e Ruiz. Sono tre giocatori fantastici che si completano, potrebbero essere titolari in tutte le squadre di Serie A".

SUL MILAN: "L'anno scorso ha fatto il massimo arrivando ad un passo dalla Champions. Quest'anno Giampaolo ha il compito difficilissimo di fare meglio, ci sono tante squadre che lottano per il quarto posto. Non sarà semplice perché secondo me i rossoneri hanno dei buchi nella rosa".

SUL MERCATO DELLA JUVENTUS: "Ha fatto molto bene all'inizio prendendo a parametro zero Rabiot e Ramsey, poi Paratici si è un po' incartato con le cessione senza riuscire ad acquistare un nuovo attaccante. Credo che comunque il mercato bianconero sia stato positivo. La Juventus voleva fare una plusvalenza di qualche tipo, credo con Dybala, ma non c'è riuscita".

SUL MERCATO DEL NAPOLI: "Il mercato più funzionale rispetto all'allenatore è stato quello dell'Inter. Sono arrivati tutti i giocatori chiesti da Conte: Godin, Lukaku, Barella, Sensi e Sanchez come alternativa a Dzeko".

SUGLI ULULATI RAZZISTI DI CAGLIARI: "Tutti gli impianti sono dotati di telecamere, se vogliono pescare il singolo tifoso sono in grado di farlo. Sento parlare di Cagliari come città razzista, ma non voglio generalizzare. I fessi ci sono tutta Italia e per fortuna le persone intelligenti sono in stragrande maggioranza".

SU BENNACER: "Quando l'ha preso il Milan era solo un giocatore retrocesso in Serie B con l'Empoli, poi il suo valore è aumentato dopo la coppa d'Africa. Ora Giampaolo deve lavorarci sopra, bisogna vederlo. Serve tempo come in tutte le squadre".

SE L'ELIMINAZIONE DEL TORINO DALLA EL PUO' FAVORIRLO IN CAMPIONATO: "Teoricamente sì, ma non ha senso qualificarsi all'Europa League se poi vai subito fuori. Sotto questo punto di vista tiro un po' le orecchie a Cairo che non ha fatto acquisti prima della gara contro il Wolverhampton".

SU ELMAS GIA' AL LIVELLO DI RUIZ: "E' difficile ripetere la prima stagione in Italia fatta l'anno scorso da Ruiz. Se Elmas riuscisse a fare anche solo la metà sarebbe già una grande cosa per il Napoli".

SUL RUOLO NEL QUALE AVREBBE FATTO L'ULTIMO COLPO DELL'INTER: "Un centrocampista in più, ma non è facile andare a prendere giocatori del livello dei nomi usciti".

SU LUKAKU: "Sono un gran fan di Icardi, ma Lukaku, che è al 70%, stia facendo il suo. Magari sbaglia il primo controllo perché non ha piedi sopraffini, ma sposta l'avversario in corsa ed è bravo di sponda. Ha segnato 2 reti in 2 partite, non è poco".

SU REBIC: "E' sicuramente un attaccante interessante, lo abbiamo già visto in Italia. Non è una scommessa, ha una bella responsabilità perché deve fare l'attaccante a San Siro in una squadra prestigiosa come il Milan. Ora sta a Giampaolo trovare la quadra e miscelarlo con Piatek. Non credo che il polacco avrà difficoltà a tornare sui suoi livelli".

SU DI FRANCESCO: "E' partito malissimo ma credo che le responsabilità siano principalmente della società, si è parlato per mesi solo del passaggio di proprietà".

SU MONTELLA: "E' partito male, il mercato della Fiorentina è stato più che interessante. Il tecnico viola deve trovare una chiave di volta altrimenti non avrà lunga vita a Firenze".