Plastino: "Emre Can ha ragione, è fondamentale per la Juve. Forse Sarri ha sbagliato"

04-09-2019 14:42 -

Durante il microfono aperto di Sportiva, il Direttore Michele Plastino ha risposto alle domande in diretta degli ascoltatori:

Sulla questione Emre Can: "Per me il giocatore ha totalmente ragione. Se non c'è qualche motivo particolare tecnicamente e tatticamente è fondamentale per la Juve. Sarri è un tipo corretto, ma forse ha fatto un errore qui: è un ottimo allenatore e la Juve una grande società. Non credo che si siano trovati impreparati sulle cessioni: il problema è ciò che esce fuori, mi sembra impossibile una telefonata di 1 minuto a Can. Il tecnico poteva essere contestato sulla comunicazione, ma mai sul rapporto con la squadra. Non ce lo vedo a chiamare per 1 minuto Emre Can. Aspetto le sue dichiarazioni in merito. Sia lui che Mandzukic sono due che non leverei mai. Hanno il valore aggiunto di poter coprire molte posizioni in campo: vederli così non mi piace per niente".

Sulle nuove regole: "Il fallo di mano? Ne parleremo tutta la stagione: non capisco la volontà di perfezionare a tutti i costi il calcio. Non sempre la modernità significa miglioramento".

Sull'attacco dell'Inter: "Ritengo che Lukaku possa far dimenticare #Icardi al di là dei due gol segnati ora in campionato".

Su Zaniolo e l'Azzurro: "Un'esclusione comportamentale, lui è creatura di Mancini. Ha un controllo della situazione anche psicologica del ragazzo e si sta comportando per il suo bene".

Sul Milan: "Esagerate le critiche per il Milan dopo Udine, ma non è tutto oro quello che luccica dopo la vittoria con il Brescia. Penso che sia giusto lasciar lavorare Giampaolo in questo momento. Il Milan per ora lo metto subito dietro le grandi, ma è indecifrabile. Rebic non sposta gli equilibri, io sono ancora convinto che Giampaolo tornerà al tridente".

Sul Cagliari: "L'infortunio di Pavoletti non ci voleva. Al di là degli 0 punti è una squadra ben costruita, non si possono buttare i soldi. Per prendere uno svincolato servirà un profilo molto particolare. Il Genoa mi piace molto, insieme al Cagliari. È costruito con senno e con la Roma ha fatto una buona partita a parte i 3 gol, che si possono prendere".