Longhi: "Bella Juventus a tratti, ma ancora non è 'sarriana'. Lukaku? Mi sta deludendo"

19-09-2019 09:41 -

Bruno Longhi ha risposto alle domande degli ascoltatori di Sportiva durante il "Microfono Aperto".

SUL PAREGGIO DELL'INTER CONTRO LO SLAVIA PRAGA: "Si è vista la netta differenza tra una squadra che ha nove partite nelle gambe e una che ne ha molte meno. La differenza nel ritmo e nella condizione fisica era evidente. Tutti abbiamo sottovalutato i cechi pensando che l'Inter fosse ad un livello superiore".

SU COME OVVIARE AL GAP DI CONDIZIONE FISICA: "Non possiamo pensare di iniziare il campionato a luglio come fanno nell'est Europa, sappiamo già ad inizio stagione che dobbiamo pagare uno scotto sotto il punto di vista fisico. Lo paga anche la Nazionale".

SUL MILAN: "I giocatori del Milan sono quelli, non si può pensare ad un trapianto di cervello. Il processo di inserimento dei nuovi deve passare attraverso un certo periodo, devono dare l'impressione in allenamento di essere abili e arruolabili. Non possiamo emettere delle sentenze dopo poche gare di campionato, più avanti saremo in grado di dare un parere più sensibile".

SU BROZOVIC-LUKAKU: "Il fatto insolito è che certe cose siano state riportate dai giornali. Il battibecco o il tentato corpo a corpo ci possono stare quando le cose non vanno bene, ma di solito non escono all'esterno. L'Inter deve capire chi sia la gola profonda".

SUL TRIDENTE HIGUAIN-RONALDO-DYBALA: "E' possibile vederli insieme ma non è sicuramente la scelta ottimale per Sarri, che vuole allargare il gioco. A Ronaldo viene data piena libertà, Higuain gioca centrale e Dybala svaria per tutto il campo".

SU ALLEGRI AL REAL MADRID: "Potrebbe stare senza problemi a certi livelli, ma credo che a Madrid ci penseranno bene prima di disfarsi di Zidane".

SU DANILO: "Non è un fenomeno, ma si cerca sempre il capro espiatorio. Sarri ci sta lavorando in modo che possa diventare un giocatore decisamente efficacie per la Juventus".

SULLA JUVENTUS VISTA IERI SERA: "Che la partita sia stata bella è fuori di dubbio. La Juve ha fatto la partita nel primo tempo, mentre nel secondo ha segnato in contropiede. L'Atletico l'ha pareggia grazie alla sua abilità nel gioco aereo".

SULLA PRESTAZIONE DI RONALDO: "Il suo gol mancato nel finale sarebbe stato santificato".

SU KHEDIRA: "L'Atletico ha pareggiato dopo che era uscito. Accontentare tutti è impossibile, ma il giocatore ha uno spessore dettato dalla sua carriera".

SUL GIOCO DI SARRI APPLICATO AI GIOCATORI DELLA JUVENTUS: "Le idee di Sarri si sono adattate ai giocatori dell'Empoli, a quelli del Napoli e del Chelsea. Il gioco può cambiare a seconda dei singoli che hai a disposizione. Ieri, a tratti, abbiamo visto una Juve bella ma non ancora sarriana. Va fatto lo stesso identico discorso per Giampaolo e Conte perché siamo solamente alla terza giornata di campionato".

SU LUKAKU: "Sono rimasto abbastanza deluso dal suo inizio di stagione, mi è stato detto che è al 60% della condizione. Lo vedo ancora molto fermo, non riesce ancora a dare quello che gli chiede Conte, ma se una potenza come Suning l'ha preso significa che avrà valutato ogni situazione".

SUL NAPOLI: "Tanto di cappello ad Ancelotti e al Napoli, che ha giocato nella maniera più efficacie possibile contro i campioni in carica della Champions, il Liverpool".