Diaconale (Lazio): "Per venti tifosi rischiamo di giocare a porte chiuse"

16-10-2019 16:45 -

Il direttore della comunicazione della Lazio Arturo Diaconale è intervenuto nella nostra Diretta Sportiva.

"Purtroppo il comportamento di pochissimi tifosi, circa una ventina, rischia di mettere in discussione l'attività della squadra in Europa League: saremo costretti a giocare in uno stadio che non potrà contare sull'intera Curva Nord se questi comportamenti proseguiranno rischiamo di giocare a porte chiuse successivamente. La linea della tolleranza zero del presidente Lotito ci ha evitato una sanzione più pesante e va seguita: le opinioni politiche sono legittime, ma non ha senso esprimerle all'interno degli stadi quando si sa che c'è una attenzione particolare della Uefa soprattutto nei confronti della Lazio. Sono manifestazioni che danneggiano la Lazio e la maggior parte dei tifosi, si facciano in altri luoghi e non allo stadio. C'è un rapporto in ogni società fra presidente, tecnico e squadra in cui il presidente deve svolgere un'azione di pungolo: la sollecitazione di Lotito è legittima e non mette in discussione l'operato di Inzaghi, del ds e della squadra. Lui si attende maggiore combattività perché ha questo temperamento e vorrebbe che fosse recepito anche dai ragazzi in campo. Siamo in corsa per la Champions, se il presidente sollecita un maggiore impegno fa il suo e ora la squadra farà la sua parte"