Bruno Longhi: "Inter, niente Ibra: si aspetta il recupero di Sanchez. Piatek con Pioli..."

19-10-2019 11:10 -

Bruno Longhi ha risposto alle domande degli ascoltatori di Sportiva durante il "Microfono Aperto".

SUL RIFIUTO DELL'INTER DI MANDARE ESPOSITO IN U17: "Aveva la possibilità di farlo e comunque ha compensato questa mancanza con la presenza di tanti altri suoi giocatori nella spedizione per i Mondiali in Brasile".

SE SANCHEZ VA SOSTITUITO SUL MERCATO: "Filtra che l'Inter non voglia cercare un altro attaccante perché Sanchez rientrerà a gennaio. Può accadere che i nerazzurri tornino sul mercato se Politano dovesse chiedere la cessione. Giroud, Cavani e Ibrahimovic non sono attualmente nel mirino dell'Inter".

SULLE SOCIETA' SOTTO RICATTO DEI TIFOSI: "Le società possono denunciare ma hanno forze fino ad un certo punto, non possono debellare da sole questo fenomeno. Serve l'intervento della politica".

SUI TANTI INFORTUNI DELLA ROMA: "Gli infortuni sono sempre dietro l'angolo, oggi si gioca di più ed è un dato da non sottovalutare".

SU BERARDI: "Piace, fa delle giocate meravigliose. Da quello che mi raccontano le persone che lo hanno gestito, il suo limite è quello di temere il confronto con le grandi piazze. A Sassuolo si sente coccolato e protetto, è un fatto caratteriale".

SUL K.O. DI SENSI: "Non c'è un vero e proprio sostituto nella rosa dell'Inter. Vecino e Gagliardini sono giocatori con caratteristiche completamente diverse".

SULLA SCONFITTA DELL'INTER CONTRO LA JUVE: "L'unica cosa positiva per i nerazzurri è che si è vista una squadra a trattati in grado di giocarsela con i bianconeri. L'Inter sta crescendo ma la Juventus vince da anni...".

SU PIATEK: "Pioli non è quell'allenatore che costringe il centravanti a troppi pensieri alimentati dal tatticismo, lascia molta libertà. E' quello di cui ha bisogno un attaccante molto istintivo come Piatek".

SU ESPOSITO: "Non so se verrà utilizzato, ma sicuramente non è stato tolto all'U17 solo per fare numero. Ha le potenzialità per giocare nell'Inter".

SU LEAO: "Mi sembra che questo ragazzo abbia accelerazione e dribbling tali da mettere in difficoltà le difese avversarie".