Graziani: "Sarri? Fa girare troppo il pallone senza affondare. Il problema è a centrocampo"

21-06-2020 18:22 -

Durante il microfono aperto di Sportiva, Ciccio Graziani ha risposto alle domande in diretta degli ascoltatori. Ecco le principali considerazioni:

Sulla Juve: "Sarri non ha avuto la forza di imporsi quando è stato chiamato: avrebbe dovuto chiedere di tenere Manduzkic oltre a Higuain. CR7 ha bisogno di una punta di ruolo per aprirgli gli spazi. Ora senza il Pipita è un problema. Da tanto diciamo che Sarri non ha inciso con le sue idee. Forse serviva più un gestore dei giocatori. Lui ha questo modo sterile di far girare il pallone senza affondare. Il centrocampo è poco offensivo e ci si affida ai personalismi di CR7".

Sulla Champions: "Il Bayern entra nel lotto delle squadre che possono vincere in CL. Ci metto anche Juve, PSG, Real, Barcellona e City. Il Bayern è forse un pochino meno forte rispetto ad anni fa, ma è comunque molto competitivo":

Sulla stagione: "La ripresa del campionato sarà un'incognita per tutti. Si va incontro a un mini-torneo, faranno la differenza le condizioni fisiche e la parte tecnica. Le grandi squadre alla fine avranno la meglio".

Sull'Inter: "Nei prossimi anni l'Inter sarà competitiva per vincere in Italia ed essere competitiva in Europa. Ora ha un po' di difficoltà e una rosa un po' ristretta. Vediamo stasera come si comporta con la Samp, nel calcio può succedere sempre di tutto".

Sul Milan: "Penso che Ibra non rimarrà al Milan, mi pare che un allontanamento ci sia già stato. I rossoneri dovranno ripartire già da Lecce, poi il calendario non sarà facile. Dopo le prime 5 giornate tireremo le somme per le speranze europee".

Su Gattuso: "Ha grande carattere, è bravo a tenere tutti sulla corda e la Coppa Italia conquistata lo consacra fra i giovani allenatori. Io lo avrei tenuto anche al Milan, aveva fatto bene. C'è ancora tanto da fare e con il Barça è ancora tutto in gioco".

Un ricordo di Corso: "Non ci ho giocato contro ma lo conoscevo bene, era amato da tutti. Aveva sempre la battuta pronta e una buona parola per tutti, Mario è stato fra i più deliziosi del nostro calcio, aveva un mancino magico e faceva disperare Herrera".

Sul Torino: "Il Toro rischia, è pienamente dentro la lotta per non retrocedere. La prossima partita sarà uno scontro diretto con l'Udinese: può essere uno spartiacque positivo o negativo. Servono punti".