Cecchi: "Zaniolo ha tutto dalla vita, perché certe bizze e comportamenti?

22-07-2020 12:09 -

Così Stefano Cecchi al 'Microfono Aperto':

Serie A? Si sta assistendo ad una resistenza storica dei calciatori anziani. Ibra è frutto della scienza che avanza ma anche del saper tirar fuori il meglio di sé.

Pioli? Siamo nei tempi dell'apparenza ma la sua conferma è dovuta, se l'è meritata sul campo. Ovunque va fa bene ma non buca lo schermo. Non si è mai scomposto ed ha tenuto insieme il gruppo. Milan? Oggi è squadra, ben amalgamata da Pioli. Inoltre non credevo che Ibra incidesse così tanto. Gazidis ha fatto una scelta giusta e fare passi indietro non è disonorevole. Rangnick? Non sarà normale la prossima stagione, sarà la prosecuzione di quella attuale e stravolgere per ricostruire non sarebbe stata la scelta giusta. Elliott? Non voglio pensare che un fondo di investimento sia a lungo proprietario di una squadra di calcio. Voglio pensare che la società di Pioli consolidi il buono del momento per poi passare la mano a qualcuno che ci metta più umanità e passione.

Nuove maglie Inter? Il grafico probabilmente ha preso una sbandata. Con la follia del marketing stanno facendo a pezzi la storia gloriosa di questa società.

Zaniolo? Ha tutto dalla vita e a me pare che abbia mancanza di educazione allo sport. Ha avuto il dono di saper giocare e certe bizze e certi comportamenti non sono giustificati.

Cairo? Quando si creano fratture così profonde e laceranti tra società e tifoseria non capisco perché ci si ostini e si insista a non abbandonare.

Juve? Spero che il calcio possa livellarsi perché dopo 9 scudetti anche al tifoso bianconero viene meno la passione. Sarri? Ha capito che con questa rosa non poteva esprimere il suo calcio, allora ha snaturato se stesso e valorizzato i suoi giocatori pur di arrivare al risultato. Allegri? Un signor allenatore che ha tenuto affamato un gruppo per 5 anni. Giocava un calcio di matrice Juventina, con l'esigenza della vittoria.