Graziani: "Idea playoff e playout? Questo caldo ha fatto male a qualcuno"

29-07-2020 12:04 -

Questi i principali interventi di Ciccio Graziani nel 'Microfono Aperto':

Torino? Non so se Cairo abbia voglia e interesse di passare la mano.

Juve? Quando una squadra vince è perché è più brava delle altre, ma i complimenti non glieli faccio perché non ha espresso un gioco appetibile.

Idea playoff e playout? Stiamo attraversando un momento di grande caldo e questo ha fatto male a qualcuno. L'idea di spezzare le squadre in 2 tronconi non ha senso. L'unica cosa che cambierei è il numero delle squadre, che ridurrei a 18 o 16.

Inter? Nell'arco di una stagione può esserci l'aspetto positivo e negativo ma alla fine del Campionato ognuno merita la posizione che va ad occupare. Le nuove maglie? La prima a zig zag non mi piace e la seconda sembra una tovaglia che ho a casa. La Russa? Persona intelligente ma da tifoso ha detto parole sbagliate.

Fiorentina? Quando vidi il plastico del nuovo stadio mi entusiasmai, ma sono già passati 4-5 anni e la burocrazia italiana continua a mettere i bastoni tra le ruote. Spero che Commisso abbia tanta pazienza.

Scarpa d'oro? Ha una valenza importante perché sei il principe dei cannonieri in Europa, spero che Ciro possa vincere questa competizione.

Lecce? Ha dei colori che mi piacciono tanto, ma è la difesa più battuta del Campionato. Un minimo di speranza esiste ancora, ma quegli 80 gol al passivo pesano come un macigno.

Ibra? Trasmette entusiasmo e carattere, lo confermerei a prescindere a patto che non condizioni nessuno. Se una delle prime volte che non gioca comincia a litigare, mette in difficoltà la squadra.

Fonseca? Ha fatto un buon lavoro soprattutto nei momenti di grande difficoltà, ma la Roma era partita per arrivare tra le prime 4. Adesso deve arrivare assolutamente quinta e fare una buona Europa League.