Calcagno (AIC): "Per terminare la stagione i calciatori si sono sacrificati molto"

31-07-2020 11:18 -

Così il Presidente dell'AIC Umberto Calcagno ai nostri microfoni:

Serie A? Le esigenze sono tante, ci sono tanti problemi che dovranno essere incastrati. C'è l'esigenza di riposarsi dopo aver giocato ogni 3 giorni, ma senza comprimere troppo il calendario perché il 21 maggio i calciatori saranno chiamati per essere a disposizione per gli Europei.

Pausa Natalizia? Ad oggi le parole di Dal Pino fanno capire che è un'esigenza delle squadre, dei calciatori e degli staff. Non è una pausa vacanza ma la necessità di staccare per riprendere al meglio la stagione.

Ipotesi playoff e playout? Soluzione estrema che al momento non è presa in considerazione. Adesso dobbiamo incastrare i format attuali con le esigenze di cui abbiamo parlato.

Serie A post lockdown? I calciatori hanno mostrato la parte migliore dello sport, si sono sacrificati molto a livello fisico e mentale per portare a termine la stagione. Tutto il nostro mondo ne ha avuto un beneficio e il lavoro fatto è stato il migliore possibile.

Protocolli? C'è l'auspicio che possano migliorare, ma il nostro mondo dovrà convivere per un certo periodo con il virus. Essendo il calcio uno sport di contatto e di trasferte siamo più esposti di altri settori.

Apertura stadi? La presenza dei tifosi è la cosa più bella della professione di un calciatore, ma questa scelta dipenderà dalle autorità scientifiche e sanitarie.