Simone Giacchetta, ds della Cremonese, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva:
Sull’inizio del campionato – “Abbiamo avuto un impatto positivo con la categoria, mi auguro che lo sia anche il prosieguo del campionato. E’ un campionato finora atipico guardando la classifica, noi abbiamo tanti punti e la nostra stagione sarà piena di difficoltà perchè sappiamo che i valori della squadre che abbiamo dietro verranno fuori”.
Sulla costruzione della rosa – “Sicuramente abbiamo sempre imparato dalle esperienze passate e anche dall’ultima volta in A. Abbiamo creato stavolta uno spirito più italiano con una spina dorsale di calciatori con esperienza della categoria, poi con Vardy abbiamo creato entusiasmo e aumentato il tasso tecnico”.
Su Vardy – “Per lui è un ambiente e una mentalità nuova, ma Vardy non è un campione per caso. Calciatori come lui hanno qualcosa in più a tutti gli altri e non mi riferisco solo al tasso tecnico, hanno una mentalità diversa. E’ il primo ad arrivare agli allenamenti, non si risparmia mai, è un esempio per tutti i compagni”.
Sull’impronta di Vardy – “Indipendentemente dal numero di gol che farà la sua presenza non passerà inosservata. Il fatto che un campione del suo calibro che sceglie di venire da noi fa capire la sua umiltà e la sua voglia di dimostrare sempre. Ha la fame e la cattiveria che lo hanno accompagnato nella conquista di tutti i suoi successi”.
Su mister Nicola – “Il mister ha qualcosa di particolare, riesce a far dare qualcosa in più alle squadre come la nostra. Una soddisfazione per noi averlo con noi dall’inizio dell’estate, ci ha dato forza e credibilità nella costruzione del nostro progetto”.
Su Bonazzoli – “Non siamo sorpresi da lui, ha capacità da calciatore di alto livello. Anzi, siamo sorpresi quando non riesce ad esprimerle. E poi è il vicecapocannoniere del campionato, per noi è una soddisfazione”.
Su Vandeputte – “Sta sorprendendo tutti, riesce a mantenere un livello alto in ogni gara e in più ruoli. Era un assist man in Serie B e si sta confermando in A anche modificando il suo ruolo”.
Sulle prossime sfide con Roma e Bologna – “Sono sfide difficili ma il campionato ha già dimostrato che i pronostici possono essere smentiti. L’importante è confermare il nostro livello. Vogliamo la salvezza, in ogni modo. Abbiamo già dimostrato di essere all’altezza, non vedo perchè non potremmo farlo di nuovo”.




