Milan, il casting in panchina è finito: ecco Amorim

In casa Milan i giorni passano e le caselle di dt, ds e allenatore restano vuote. Ma la sensazione è che qualcosa possa finalmente cambiare a stretto giro di posta, forse addirittura in 48 ore: Gerry Cardinale è vicino a dare il via libera all’ingaggio di Ruben Amorim come successore di Massimiliano Allegri e a quel punto, come in un domino, a cascata anche i quadri dirigenziali troverebbero completamento.

 Con l’ex Manchester United, che non vede l’ora di liberarlo poiché a libro paga per un’altra stagione, è praticamente tutto definito: accordo biennale che potrebbe diventare triennale, magari inserendo un’opzione legata agli obiettivi della squadra, con uno stipendio da 3 milioni di euro che con bonus sfiorerebbe i quattro. Amorim più di Jaissle, che l’Al Ahli libererebbe solo dietro il pagamento di 5-6 milioni, più anche di Glasner che ha perso rapidamente quota dopo il no di Rangnick e più di Pochettino.

Fonte: Sport Mediaset

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