Presentazione oggi a Bogliasco del nuovo allenatore della Sampdoria, Bernardo Corradi. A introdurlo il Ceo dell’area tecnica Jesper Fredberg con il ds Americo Branco. Presenti anche il presidente De Gennaro, l’ad Fiorella, l’ad in pectore Morelli, il direttore operativo e membro del Cda Bosco.
JesperFredberg: “Preferisco parlare inglese. Sono molto felice di poter fare questa presentazione. Ci tengo a dire che è importante l’obiettivo che ci siamo dati, non cambiare il dna della Sampdoria ma darle una dimensione internazionale e raggiungere i nostri obiettivi. Ho deciso di portare Branco qui perché ha esperienza internazionale ha grande talento e porterà talenti. Abbiamo individuato in Corradi una grandissima fame e voglia di venire alla Sampdoria. Abbiamo avuto altri colloqui ma lui è stato la scelta migliore. I tifosi? Capiamo che supportano club ma non la proprietà ma noi vogliamo andare tutti nella stessa direzione. Ora ho imparato molto e possiamo dare tanto e raggiungere obiettivi tutti insieme. Non abbiamo parlato molto di mercato, lo faremo quando avremo fatto. Apriremo centro sportivo una volta a settimana per informarevi delle mosse”
Poi è toccato a Bernardo Corradi: “La promozione in A nel 2027 o nel 2028? Una domanda che mi aspettavo. Chi viene ad allenare la Sampdoria deve dimostrare il vero dna della Sampdoria. Ho negli occhi la Sampdoria del passato e aveva sentimenti forti ed era diversa. Voglio far capire a chi gioca nella Sampdoria che ha responsabilità verso la sua storia. Tutte le partite dovranno essere impostate per la vittoria. Posso accettare errori tecnici ma non di approccio. Ho esperienza , la B è lunga e serve continuità e comunione di intenti. Due partite buone ti portano nei playoff, Due cattive no, dobbiamo essere continui. La scelta è chiara, quendo ti si avvicina la Sampdoria è importante, io ho fatto liceo e università a Coverciano, mi sono formato preparando partite in un giorno e mezzo… Poi ho voluto uscire dal sistema Figc e ho lavorato con un allenatore vincente, ora ho bisogno di una sfida tutta mia. Scegliere la Sampdoria implica carico di responsabilità e aspettative ma ho sempre saputo prendermele. Mi piace parlare poco e fare fatti”.
Ha parlato anche il ds Americo Branco: “Servono fatti non parole. Ho scelto non solo la Sampdoria ma il progetto di Fredberg. Mi ha spiegato le cose che vuole fare. Lavorare, parlare poco, c’è pressione ma mettiamola dalla nostra parte. Vedo qui solo persone che servono la Sampdoria, non che si servono della Sampdoria”.




