Il benvenuto è arrivato direttamente dal boss, giunto appositamente per lui. Il primo giorno di Ruben Amorim a Milanello non è stato soltanto l’emozione di insediarsi nella sua nuova casa calcistica e la curiosità di esplorare un luogo iconico come il centro sportivo rossonero, ma anche il piacere di trovare ad accoglierlo Gerry Cardinale. Un incontro che porta con sé una serie di significati. I due infatti si erano già visti di persona lungo il cammino che ha portato il portoghese alla guida del Milan, ma Cardinale con la sua presenza ha voluto sottolineare la vicinanza della proprietà nei confronti del tecnico (faccenda spinosa, questa, per i predecessori di Amorim) e allo stesso tempo la grande centralità dell’allenatore nel nuovo progetto rossonero.

Milan, primo giorno di Amorim. Anche Cardinale presente a Milanello
Per Cardinale è stata l’occasione non solo di augurare buon lavoro al nuovo timoniere della squadra, ma anche per incontrare la dirigenza, per spiegare la direzione verso la quale si sta muovendo il club, per illustrare nei dettagli il progetto avviato sulle ceneri di quello precedente, con un focus particolare sull’organizzazione della squadra. Il numero uno di RedBird conferma, in questa estate partita in sordina e poi decollata verticalmente, la forte volontà di occuparsi in prima persona di tutti gli aspetti del club e di prendere personalmente le decisioni più delicate.
Fonte: gazzetta.it



