Le nostre “Angeli e Demoni” centrano la medaglia agli Europei di nuoto artistico. Dopo il terzo punteggio nel turno preliminare, la squadra femminile conquista il bronzo nella finale del libero a squadre. Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice hanno ricevuto 256.1558 punti (al primo turno erano stati 235.7041) interpretando la coreografia dell’ucraina Anna Voloshyna sul tema “Angeli e Demoni”, una performance caratterizzata da un momento in cui l’angelo si trasforma in demone. È la quinta medaglia dell’Italia dell’artistico a questi campionati (tre argenti e due bronzi), la prima di tutta la squadra. Il totale è ora di otto podi, se si sommano i tre ori conquistati nei tuffi. L’oro è andato alla Russia in 285.0346, l’argento alla Spagna in 282.3541.
Filippo Pelati sale ancora sul podio agli Europei di nuoto artistico. Il diciannovenne ferrarese, che ha svolto un esercizio sul tema Il Diavolo (coreografia di Anastasia Ermakova), è secondo nel solo libero maschile e chiude con un’altra medaglia la sua rassegna di Parigi. Argento nel solo tecnico e nel duo misto tecnico (con Lucrezia Ruggiero), bronzo nel duo misto libero (sempre con Ruggiero) e poco fa un’altra piazza d’onore grazie al punteggio di 252.8713. “Di Filippo apprezzo l’umiltà, la disponibilità e la voglia di migliorarsi. Sono contenta, è un ottimo Europeo”, ha dichiarato Patrizia Giallombardo, d.t. della Nazionale azzurra. L’oro va al britannico Ranjuo Tomblin, che vince in 258.9188 (135.6938 elementi, 123.2250 impressione artistica, 62.6000 difficoltà) e cala il poker di ori. Che en-plein: quattro gare e quattro trionfi per il classe 2005 nato nel Sussex e di origini giapponesi. Il bronzo va allo spagnolo Jordi Caceres Iglesias (229.2599). L’Italnuoto, tra artistico e tuffi, sale così a sette medaglie a questi campionati: 3 ori, 3 argenti e un bronzo.




