Serafino Foti – team manager della Ducati Aruba – è intervenuto a Radio Sportiva dopo il trionfo mondiale di Bulega in Superbike.
Su Bulega. “Ce lo aspettavamo ma la sua è una storia incredibile, iniziata quattro anni fa. Diciamo che ha un sapopre speciale. Abbiamo fatto un percorso insieme e ha saputo ritrovarsi, ha vinto mondiale junior 2015 e abbiamo messo la ciliegina sulla torta. Siamo contenti di averlo aiutato a ritrovarsi”.
Sul duello con Lecuona a Cremona.“Nicolò ha dimostrato la sua maturità , ha visto che Iker era molto veloce e ha pensato al campionato, ha corso con testa, dimostrando ancora una volta la sua maturità. Nelle prossime gare si potrà divertire prima di approdare in motogp” dice Serafino Foti a Sportiva.
Sui record di Bulega. “C’è ancora da raggiungere il record di vittorie staigonali e lo vuole raggiungere. Ha raggiunto grandi record considerando il tempo trascorso in superbike. In minor tempo di tanti altri. Incredibile, siamo davvero orgogliosi di lui”.
Su Ducati. “Il suo legame con Ducati è forte, è arrivato da noi in un momento difficile, ha trovato una famiglia e ha tirato fuori il suo talento cristallino. Siamo orgogliosi di riportarlo in Motogp, lo aspetta una sfida entusiasmante e il suo talento lo porterà a grandi risultati”.
Su Toprak. “Ogni campionato è a sé, lo scorso anno ha lottato fino all’ultima gara e senza lo stop di Assen avrebbe vinto – dice Serafino Foti a Sportiva – Non ha sbagliato niente anche l’anno scorso e non per colpa sua ha perso il campionato. Quest’anno il livello si alzato, ci sono state gare più veloci, anche Tropak avrebbe trovato pane per i suoi denti come un anno fa”.
Sul salto di Bulega dalla Superbike alla Moto Gp. “Secondo me Toprak forse ha sbagliato tempistiche per i passaggi, arrivava dalla Pirelli e in Moto Gp c’è un periodo di adattamento da scontare. Ga fatto fatica per i cambi gomme. Col regolamento nuovo il tempismo di Nicolò è favorevole rispetto a Toprak che resta un grande campione e son convinto che anche lui il prossimo anno sarà veloce” dice Foti a Sportiva.
Bulega come Biaggi? “Fa effetto, sono gli unici italiani iridati in Superbilke con moto italiana, Aprilia e Ducati. Poi Nicolò ha vinto Supersport e Superbike in soli 4 anni. Ci godiamo il momento, abbiamo fatto un pezzetto di storia”.
Sull’annata Ducati. “Una moto straordinaria. Gli ingegneri e il gruppo di lavoro sono a un livello superiore a tanti altri. Complimenti a Ducati per aver messo in produzione un mezzo stradale assolutamente incredibile” le parole di Serafino Foti a Radio Sportiva.




