Il mea culpa di Ronaldo: “Chiedo scusa per aver lasciato il Portogallo”

Con un lungo post social, Cristiano Ronaldo ha rotto il silenzio dopo aver abbandonato il Portogallo nel corso della Nations League, in rottura con il ct Jorge Jesus, reo di averlo lasciato in disparte nel corso del primo match. “Jorge Jesus si è rimangiato la parola data. Io chiedo scusa per essermene andato, accetto le conseguenze del mio gesto e sono disponibile a tornare dopo la squalifica”. E’ questo, in estrema sintesi, quanto ha scritto CR7 in una lettera di cinque pagine, confermando anche lo stop impostogli dalla federcalcio lusitana.

“Se sarò in forma fisicamente, se giocherò nella mia squadra, sperando di segnare qualche gol, dopo aver scontato la squalifica che mi verrà inflitta, sarò disponibile, come lo sono sempre stato fino ad oggi, a competere e a vincere per la nostra Nazionale. Questa è, credetemi, la più pura delle verità”, ha scritto Ronaldo, che tuttavia torna su alcuni punti critici della sua rottura recente con il ct. “Il resto lo sanno tutti. Mi sono riscaldato dall’intervallo, ho visto passare i minuti e non sono stato chiamato. Il commissario tecnico non ha mantenuto la parola data”, si legge nel lungo testo.

Parole ancora più chiare dedica all’ipotesi della sanzione: “Le conseguenze delle mie azioni devono essere valutate e sanzionate dalla Federcalcio e ritengo che la punizione non debba essere attenuata. Non sono un giocatore qualunque: sono il capitano della squadra, e questo costituisce un’aggravante. Ho già chiesto scusa, ma so che le azioni devono avere delle conseguenze e che le regole sono uguali per tutti”.

Fonte: sportmediaset

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