Arrivato a fine mercato in prestito secco e oneroso dal Newcastle, l’attaccante tedesco Woltemade sin qui ha trovato poco spazio anche perché il 4-2-3-1 di Spalletti premia una sola punta di ruolo ed era chiaro che il titolare sarebbe stato Randal Kolo Muani, per il quale sono stati sborsati 50 milioni bonus compresi, nonostante pure il francese sin qui abbia deluso.
In casa bianconera speravano che l’aria della nazionale aiutasse Woltemade ma l’errore contro la Serbia non ha certo dato un boost all’autostima del giocatore.
La formula del prestito secco, però, indirettamente suggerisce che Woltemade non era il profilo perfettamente aderente al bomber che la Juve cercava, non a caso secondo La Gazzetta dello Sport la dirigenza bianconera resta vigile per il mercato estivo, se non addirittura per quello di gennaio. Giovanni Carnevali e Frederic Massara tengono il radar attivo su Mateo Retegui, ma all’Al Qadsiah guadagna 20 milioni l’anno, e Folarin Balogun del Monaco, protagonista di uno dei casi più chiacchierati agli scorsi Mondiali. Senza dimenticare Antonio Raimondo, del Frosinone ma di proprietà del Bologna.




