“Non l’ho sentito da quando si è infortunato, lo chiamerò per sapere come sta – ha spiegato il serbo in conferenza stampa – In carriera ho attraversato diversi infortuni importanti, so quanto sia difficile“.
Djokovic ha evidenziato quanto sia complesso soprattutto il rientro in campo, tra la gestione fisica e mentale: “Quando sei lontano così a lungo, per tornare devi affrontare molte più cose rispetto a quelle che normalmente devi gestire. Soprattutto dal punto di vista mentale. Dal punto di vista fisico sai quando sei pronto, ma poi c’è l’aspetto mentale. Se in campo e pensi: ‘Sono davvero completamente guarito e libero di fare questo movimento?’. Per lui, se si tratta del ginocchio, ovviamente questo condiziona tutto. Ogni singolo movimento. Sono sicuro che lui e il suo team stiano facendo scelte sagge. E, da quel che ho visto, ha detto che sta pensando a lungo termine. È una scelta intelligente”.




