L’Inter può sostenere una difesa a 4?
“Non abbiamo la garanzia che giocando a 4 si vinca qualcosa, è inutile sprecare energie e tempo. La stessa cosa vale per la difesa a 3. La cosa più importante sono i principi di gioco, non il modulo. La squadra è costruita per un determinato tipo di gioco, noi non siamo al calcio balilla che ci mettono 3-5-2 e siamo fermi. Abbiamo flessibilità, tante soluzioni, con palla e senza. Mi adatto alle caratteristiche del gruppo, a quello che sono abituati a fare. Se poi un domani ci sarà bisogno potremo anche giocare a 4 ma non so se per una stagione intera”.
Come sta Calhanoglu?
“Calha ha iniziato in gruppo da lunedì, quindi da una settimana si allena con il gruppo, è a disposizione. Vorrei fare chiarezza sulle voci dalla Turchia che non è voluto andare a vedere i suoi compagni: il problema sono stato io, ci tenevo che lunedì fosse con noi, abbiamo finito l’allenamento tardi. Lui voleva andare in nazionale quando si giocava Italia-Turchia non gli ho concesso il giorno libero perchè abbiamo bisogno di lui, delle sue qualità, di quello che ci dà in campo. Lui è importante ma sono tutti importanti”.
Gasperini si è iscritto alla lotta al titolo…
“Perchè non parliamo di anti-Roma, di anti-Milan, di anti-Como, di anti-Juve? Siamo consapevoli che per arrivare ai nostri obiettivi c’è da lottare. Ora è troppo presto per fare certi discorsi, sono passate 5 giornate di campionato. Noi vogliamo essere competitivi, al momento bisogna parlare solo di questo. Troppo presto dire chi è l’anti-Inter”.




