Gasperini se la prende per il rosso a Malen: “Basta fotogrammi…”

Gian Piero Gasperini, al fischio finale di Como-Roma, ha accennato una piccola esultanza. Voleva vincere, in questo stadio che sa di calcio, Hollywood e lago, ma l’espulsione di Malen ha complicato i piani. “Abbiamo fatto una partita di spessore. Dybala e tutti i suoi compagni, tutti. Non ricordo palloni persi e anzi Paulo mi sembra nuovamente forte nello spunto. Peccato nella situazione del primo tempo in cui poteva fare gol. Ma anche oggi è stata una prestazione straordinaria“. Gasp prova a guardare il bicchiere mezzo pieno e non potrebbe essere diversamente: Real Madrid mercoledì, Genoa sabato, poi Slovan Bratislava. Non c’è un attimo di pace. Pace, Gasperini, non la trova neppure a pensare all’espulsione di Malen: “Mah… non lo so. C’è un fallo ripetuto su Malen. Dire che Malen faccia del gioco violento è difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto e ha toccato anche la palla. Quello che è brutto è il salto, ma non c’è intenzionalità da parte di Malen. Sicuramente è stato un episodio che ha imbruttito la partita. Era una gara bellissima e così lo è stata di meno. Il calcio non è fatto di fotogrammi ma di azioni, altrimenti si può giustificare tutto. Non c’è nessuna volontà né determinazione a fare male da parte di Malen. È ora di smetterla coi fotogrammi, falsificano la realtà. Abbiamo subito questa cosa per anni, finalmente da quest’anno si vede un calcio più vero. Per favore, non torniamo indietro“.

Fonte: corrieredellosport

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