Champions League, Roma-Real Madrid 3-4: pazza rimonta dei Blancos all’Olimpico, l’ex Rudiger condanna Gasperini

Sfiora l’impresa la Roma di Gasperini, che nel secondo turno di Champions League viene ribaltata in un pazzo 4-3 dal Real Madrid all’Olimpico. Nelle prime fasi del match i giallorossi esercitano grande pressione, mentre la squadra di Mourinho attende non senza rischiare. Al quarto d’ora duro colpo per Gasperini, costretto a sostituire Koné per infortunio (francese che esce in lacrime, al suo posto Pisilli). Al 20’ però i padroni di casa stappano la partita a sorpresa: botta da fuori area di de Roon che beffa Courtois grazie a una leggera deviazione. I Blancos reagiscono immediatamente, e al 25’ Mbappé sfrutta l’assist di Diomandé e insacca l’1-1, anche in questo caso con deviazione di Mancini. La seconda metà del primo tempo è appannaggio degli ospiti, ma al duplice fischio il punteggio è ancora in parità.

A inizio ripresa i giallorossi ritrovano un po’ di inerzia (nonostante il risentimento muscolare di Dybala), e al 51’ colpiscono: errore di Vinicius, Mora apparecchia per Malen e 2-1 a firma dell’olandese. L’attaccante olandese è scatenato, e al 57’ grazie a un’imbucata perfetta di Soulé firma il clamoroso 3-1 e la sua personale doppietta. I Merengues sembrano al tappeto, ma nel finale di gara Mourinho riesce a ribaltare tutto altrettanto clamorosamente grazie a corner e cambi: all’83’ Espí accorcia le distanze, due minuti più tardi sempre su angolo l’uomo di mercato del momento Endrick pareggia i conti e poi al 90’, ancora una volta su palla inattiva dalla bandierina, è l’ex Antonio Rudiger a condannare i giallorossi. Una partita pazza ed emozionante all’Olimpico, in cui la Roma sfiora il colpaccio ma rimane ferma a 1 punto in classifica. Resta a punteggio pieno il Real Madrid, a quota 6.

Fonte: sportmediaset

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