La Roma dopo aver ripreso a correre in campionato vuole trovare la prima vittoria anche in Champions League. I giallorossi hanno dimostrato di aver già messo alle spalle l’incredibile remuntada subita dal Real di Mourinho e ora all’Olimpico arriva il più abbordabile Slovan Bratislava. Gian Piero Gasperini palra così della sfida che aspetta i suoi: “Squadra dinamica: sotto l’aspetto atletico sono preparati e hanno anche qualche ottimo giocatore. Ovviamente non sono tra le squadre di prima fascia, ma tutte le partite in Champions sono difficili. Non sottovaluteremo sicuramente l’avversario perché nio abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti”.
Volta buona per vedere Malen e Castro insieme dall’inizio per non tarpare le ali all’argentino?
“Non c’è da frustrare il momento di nessuno. Castro ha fatto un gran gol l’altra sera. Per tipo di partita potrebbero anche iniziare insieme, si presta abbastanza. Ma potrei metterli anche a partita in corso. Non voglio assolutamente snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che segna e crea occasioni solo per la voglia di vedere due giocatori giocare insieme. Il reparto d’attacco funziona con caratteristiche diverse e per ora va bene così, non ho la necessità di cercare altre soluzioni”.
Pellegrini può essere una soluzione nei due di centrocampo?
“Era una situazione di emergenza, spero di non dover mettere Hermoso a centrocampo. In questo momento ci sono Pisilli e De Roon che stanno bene. Lorenzo può essere impiegato sottopunta o anche a centrocampo in attesa di recuperare almeno un giocatore. Cristante speriamo di poterlo recuperare almeno per la panchina contro il Napoli”.
Quanti punti vi siete prefissati di fare?
“I punti per quello che sono stati i tre anni di questa maxi classifica pensiamo possano bastare 10-11 punti. Ci siamo prefissati questa quota come obiettivo. Ci basterebbe vincere le partite in casa. Avremo occasioni anche in trasferta ma è sempre difficili andare a giocare fuori in Champions. Dybala? Speravamo recupero fosse più veloce invece risonanza evidenzia una minima lesione che porterà il recupero più lungo. Un paio di settimane in più credo”.




