Gianfranco Teotino è intervenuto in diretta per rispondere alle domande degli ascoltatori in “Microfono Aperto”.
SUL MILAN: “Ho sentito parlare Maldini e ho molti dubbi in più sul fatto che Gattuso possa essere confermato a fine campionato. Qualora si arrivasse alla separazione, il Milan dovrebbe avere la forza di dire basta con gli ex”.
SULLA JUVENTUS: “Tutti parlano di Sarri come prima scelta ed evidentemente hanno avuto qualche indicazione dalla società. Io faccio fatica a crederci, non mi pare che sia un profilo adatto alla Juventus e per la Juventus. Dopodiché mi auguro che Sarri torni in Italia”.
SU ANDRE’ SILVA: “Penso che tra Piatek, André Silva e Cutrone forse uno è di troppo e che la mia idea il Milan dovrebbe mandare Cutrone a giocare in una squadra, anche importante, in cui possa giocare con continuità, per poterne pesare il vero valore”.
SU SPALLETTI: “Il suo futuro mi sembra segnato. Ricordo la sua Roma che giocava quasi esclusivamente sulle verticalizzazioni, probabilmente questa Inter ha molta meno profondità di quella Roma. E questo gioco molto manovrato e questo possesso palla, non avendo giocatori tecnicamente raffinatissimi, spesso non riesce a far male agli avversari”.
SULLA SAMPDORIA: “Le novità non sono positive dal punto di vista della cessione, perché in questo incontro a New York tra Ferrero e il fondo interessato le distanze sono risultate ancora più ampie di quelle che si dicevano nelle scorse settimane. Credo che alla Samp farebbe bene cambiare aria e che Vialli sia tra gli ex calciatori quello che più di altri avrebbe la capacità di prendere in mano una società e di dirigerla”.
SU DI FRANCESCO: “Monchi ha sempre avuto una grandissima stima per lui, vediamo se sarà tale da suggerirgli di portarlo a Siviglia ad allenare”
