Nel prosieguo delle qualificazioni del salto in lungo – dopo lo stop di Furlani – eccellente prestazione dell’altro azzurro in gara, Francesco Inzoli, fratello maggiore del recente campione del mondo under 20 della stessa disciplina, Daniele, capace di atterrare nel terzo tentativo a un sensazionale 8,34 che gli regala l’accesso diretto per la finale di domani, anche se statisticamente non può essere considerato come il suo nuovo personale, rispetto all’attuale di 8.27, in virtù del vento fuori norma di +3,1 m/s.
Leonardo Fabbri mostra subito le sue intenzioni al primo lancio di qualificazione del getto del peso uomini, scagliando l’attrezzo a 21,29 e liquidando con il minimo sforzo la pratica qualificazione per la finale di questa sera dove partirà da grande favorito, per conquistare il suo secondo titolo europeo consecutivo dopo quello di Roma 2024.
L’atto decisivo dell’evento per l’assegnazione del titolo sembra veramente una formalità per il 29enne atleta fiorentino, dove nella lotta per gli altri due posti sul podio potrebbero certamente inserirsi anche gli altri due azzurri qualificati tra i 12, l’italo statunitense Nick Ponzio con la terza misura odierna di 20.48 e l’italo sudafricano Zane Weir meno brillante con la nona di 19.80, ma in ogni caso con un personale stagionale di 21.42 che fa ben sperare, mentre è stato eliminato il quarto italiano presente Riccardo Ferrara, fermatosi a 18,85.




