Argento da diavolo. Dopo quello nel solo tecnico a tema “Freddie Mercury”, Filippo Pelati si ripete nel solo libero e colleziona la quarta medaglia in questa rassegna continentale. Il 19enne ferrarese ripropone “Il diavolo”, la stessa routine con cui aveva conquistato la medaglia di bronzo iridata a Singapore. Sulle note de “L’uccello di fuoco” di Igor Stravinskij, con la coreografia di Anastasia Ermakova, Pelati porta in acqua un esercizio di grande intensità teatrale, trasformando il tema del fascino del male in una performance potente, misteriosa e ricca di tensione. Apre con un bellissimo trust, eseguito con grande sicurezza, e mantiene per tutta la routine un controllo tecnico di alto livello, con il ginocchio sempre ben fuori dall’acqua nei momenti più delicati. I movimenti decisi e sinuosi alternano aggressività e teatralità, creando un racconto scenico in cui tecnica e interpretazione si fondono in modo naturale. La giuria premia la prova dell’azzurro con 252.8713 punti, frutto di 132.0713 per gli elementi e 120.8000 per l’impressione artistica. Un punteggio che vale il secondo posto alle spalle del britannico Ranjuo Tomblin, oro con 258.9188 punti, e davanti allo spagnolo Jordi Caceres Iglesias, bronzo con 229.2599. Il giovane ferrarese è allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e seguito dal direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo.




