A far saltare i ponti tra i due ex compagni è stata la partnership di Pirlo con Fonbet, il colosso russo delle scommesse di cui l’ex regista è diventato ambassador internazionale. Un accordo commerciale pesante, un’ombra che oggi, nel momento in cui la Figc deve scegliere l’uomo a cui affidare la maglia più rappresentativa del Paese, pesa come un macigno. Tra Shevchenko e Pirlo non ci sono più i rapporti di un tempo. L’ex Pallone d’Oro e attuale presidente della Federcalcio ucraina non ha nascosto la propria amarezza per il comportamento di Pirlo e di altri volti noti del nostro calcio, tra cui Francesco Totti e Marco Materazzi, sbarcati in Russia per eventi e promozioni d’oro.
“Ho parlato direttamente con molti di loro e ho espresso chiaramente la mia contrarietà e la posizione dell’Ucraina”, ha confidato Shevchenko senza troppi giri di parole. “Condanno ciò che hanno fatto. Le persone capiscono, ma hanno preso comunque questa decisione. Io ho espresso il mio disappunto, loro lo sanno. Dovranno conviverci, è una loro scelta”. Poi la stoccata finale, quella che fa più male: “Per ora è tutto in pausa. Mi ha ferito”.




