Arrivano buone notizie dall’Argentina sulle condizioni di Pablo Daniel Osvaldo: l’ex calciatore è lucido e non è sedato, ma resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale municipale di Llavallol, dove è stato trasferito a causa di un’infezione polmonare. L’ex calciatore rimarrà sotto osservazione fino a quando i medici non avranno a disposizione i risultati della biopsia effettuata sui campioni prelevati dalla pleura (una sottile membrana sierosa che riveste i polmoni e l’interno della cavità toracica).
Osvaldo, 40 anni, è stato ricoverato giovedì sera dopo aver accusato per diversi giorni quelli che aveva descritto ai familiari come i sintomi di un forte raffreddore. Gli accertamenti hanno però evidenziato un versamento pleurico destro con presenza di liquido e pus, rendendo necessario un intervento chirurgico. Durante la stessa procedura, i medici hanno prelevato alcuni campioni da sottoporre a biopsia. Gli esiti degli esami saranno determinanti per stabilire quale terapia adottare e decidere se l’ex attaccante potrà essere trasferito in un reparto ordinario oppure dovrà continuare a rimanere in terapia intensiva.
“Sta bene ed è lucido”, ha fatto sapere la famiglia di Osvaldo al quotidiano argentino Clarín. Restano tuttavia alcuni interrogativi sulla sua condizione: la causa dell’infezione non è stata ancora individuata e, di conseguenza, non è stata formulata una diagnosi definitiva. L’unica certezza, secondo i familiari, è che “l’hanno presa in tempo”.




