Dopo il mancato arrivo di Pirlo e soprattutto dopo le dimissioni di Maldini e Leonardo, per la panchina dell’Italia si aprono due nuovi scenari. Il favorito per il ruolo di ct azzurro adesso è Roberto Mancini, che è sempre stato il preferito del presidente Figc Giovanni Malagò. Resta sullo sfondo anche la variabile Antonio Conte, ipotesi supportata soprattutto dalla Lega Serie A (anche se fin qui non è mai stato contattato).
Il presidente Malagò è sempre più orientato a puntare su Roberto Mancini. Non si tratta di una scelta definitiva, ma al momento torna a essere IL designato per la panchina della Nazionale. Perché diciamo torna? Perché già a fine maggio, prima che Malagò venisse eletto presidente della Figc, c’era stato un incontro tra lui e l’allenatore marchigiano, alla fine del quale era uscito con la certezza che sarebbe diventato il ct. A quel punto, Mancini aveva contattato Lele Oriali per sondare la sua possibilità di seguirlo di nuovo in Nazionale come team manager. Dopo la nomina di Maldini e Leonardo, il sogno Guardiola e la bocciatura di Pirlo, si ritorna quindi al punto di partenza. Resta da capire se arriverà alla firma, ma Antonio Conte resta l’unico avversario (anche se al momento, lo ribadiamo, non c’è stato alcun contatto).




