Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, torna sulla stagione nerazzurra: “Abbiamo vinto due trofei? Sono pochi, si poteva fare meglio! (ride, ndr). Ma no scherzo, è andata bene. Ho giocato per vincere e alleno per vincere, non è andata male: anzi”. Intervistato da Ivan Zazzaroni, il tecnico rumeno rivela che “col Parma avevamo già pianificato il mercato, poi è arrivata l’Inter. E sono felice, è gratificante essere l’allenatore nerazzurro: è un mestiere diverso rispetto ad allenare una squadra come i gialloblù”.
“Mi sono subito chiesto: sono in grado di gestire un determinato tipo di giocatori? Un conto è allenare giovani ambiziosi che vogliono imparare, un conto allenare giocatori già evoluti, è più difficile entrare nelle loro teste e non sapevo se ero in grado di farla. Avevo allenato l’Inter giovanile e il Parma ma erano altre situazioni. E poi c’era anche il contorno, le pressioni, quello che esternamente viene creato attorno all’Inter da sempre, anche solo dopo un pareggio, è stressante. Alla fine allenare e giocare la partita è la cosa più semplice” ha spiegato Chivu.




