Vola il Frosinone in alto in classifica, al quarto posto in coabitazione con la Roma, dopo la vittoria di ieri sera nell’anticipo della 7a giornata contro il Sassuolo. Un 4-2 netto, che ha messo nuovamente in luce l’attaccante classe 2004 Raimondo, autore di una clamorosa tripletta. Così il tecnico dei ciociari Massimiliano Alvini ha commentato la prestazione della sua squadra nel post-partita: ‘Lo vorrei portare qui’ e mi ha trovato entusiasta. Il ragazzo ha grandi margini di miglioramento: a giugno ha fatto un lavoro importante e adesso inizia a raccoglierne i frutti. Sono contento per lui, ma deve continuare con la voglia e l’ambizione di migliorarsi. Nostro segreto? Siamo una squadra che deve godere per quello che fa. La nostra identità è questa. Non siamo una squadra sbarazzina: dietro c’è un lavoro feroce. Ovvio, giocando così ti esponi a certi pericoli. Ma siamo una squadra che vuole vincere dominando la partita e giocando con coraggio e questo è merito dei giocatori. Momento migliore della mia carriera? Ho avuto un’esperienza unica, di 7 anni, a Tuttocuoio, 15-16 anni fa: abbiamo vinto 5 campionati e tutto quello che potevamo vincere. La fortuna degli allenatori sta sempre nei calciatori che ha a disposizione. Sono loro che poi portano in campo le tue emozioni, le tue idee. Quindi il merito è loro e della società che mi ha messo nelle condizioni di lavorare. Io gli dico sempre che si devono godere le partite. Poi si può perdere. Ma l’importante è avere questa personalità, questa voglia di dominare le partite”, ha concluso il tecnico del Frosinone Alvini.




