Il feeling tra Salah è Spalletti è ottimo. Lucio, ai tempi della Roma, era riuscito a valorizzare al massimo la freccia egiziana rendendo possibile il suo ritorno in Premier con i Reds, dove ha poi costruito la sua leggenda. Oggi la sua avventura ad Anfield è terminata e, attualmente, è senza contratto. Certo, Mo dovrebbe fare una scelta di carriera e di vita per approdare a Torino: la Juve non può garantirgli lo stipendio percepito a Liverpool (circa 12 milioni all’anno) e nemmeno mettersi in competizione con le ricche offerte arrivate dall’Arabia Saudita. I bianconeri possono far leva sul progetto sportivo e la possibilità per Salah di concedersi un ultimo ballo europeo con un mister che stima e lo stima. Un’operazione molto complessa, ma non impossibile. Del resto l’egiziano ha sempre e solo parole al miele per il suo ex allenatore: “Spalletti? Tra i migliori che ho avuto”.

Juventus, dopo Alisson Spalletti chiama Salah a Torino
Il sogno “reds” di Luciano Spalletti non è ancora del tutto tramontato. Il tecnico bianconero per la sue Juve aveva accarezzato la possibilità di centrare un triplo colpo dal Liverpool a fine ciclo: Alisson, Andrew Robertson e Mo Salah. Il portiere brasiliano, che Lucio conosce bene dai tempi di Roma, aveva aperto al trasferimento a Torino. I Reds però si sono messi di traverso, chiudendo all’uscita del loro portiere. Robertson si è accasato al Tottenham e così due colpi su tre sono sfumati: rimane soltanto uno spiraglio che porta all’egiziano.
Fonte: Sport Mediaset



