“A questo punto, dopo quello che è successo, sarebbe stato assurdo non prenderla. Tutto qui”. Lo ha detto Giovanni Malagò, oggi commissario della Figc a margine dell’evento alla Fondazione Foqus ‘Cultura e democrazia’ a Napoli a chi gli ha chiesto della tessera presa con il Circolo Canottieri Aniene come dirigente accompagnatore della squadra di Calcio a 5. Un passaggio che arriva dopo il commissariamento federale e in vista delle elezioni del 14 dicembre, per le quali è al momento l’unico candidato. “Io mi candido – ha aggiunto – Ovviamente, c’è una dinamica anche formale che riguarda tutti, non solo me, e che deve esprimere una maggioranza a supporto”. Riguardo a una domanda su Euro 2032 su Napoli, Malagò ha risposto “Mi sembra ci siano tutti i presupposti per essere protagonista”.
In un’intervista a Repubblica, Malagò ha risposto anche sulla possibilità di trovare Adriano Galliani come rivale nelle elezioni Figc: “L’opposizione lavora su Galliani? Non lo so. Però l’auspicio è che la mia candidatura continui a compattare, come è stato a giugno, un mondo che per anni ha vissuto di divisioni, anche molto forti”. Ancora 19 club su 20 di Serie A a sostegno di Malagò? Risponde il commissario: “Sarebbe bello ripartire da quel numero. Sto chiamando tutti i presidenti uno per uno, ne ho sentiti già tredici e tutti mi garantiscono il loro sostegno”.

Malagò: “Galliani? Non so niente. Spero di compattare l’ambiente”
Fonte: Sport Mediaset



