Il rifiuto di Ralf Rangnick arrivato ieri dall’America dove il tedesco si appresta a guidare l’Austria al Mondiale, segna l’ennesimo punto di svolta preoccupante di questo giugno del Milan. Il Ct della nazionale austriaca era la prima scelta di Gerry Cardinale per il ruolo di direttore tecnico e ora il casting deve ricominciare da capo. Ci sono diversi nomi sulla lista ma nessuno, al momento, sembra emergere sugli altri. Anche per la panchina ci sono dei profili più seguiti di altri ma la situazione è in stallo.
Sono principalmente due i nomi con cui il Milan ha mostrato recentemente interesse per il ruolo di direttore tecnico o sportivo. La Gazzetta dello Sport conferma quello di Markus Krosche, attualmente all’Eintracht Francoforte, con un passato al Lipsia e collaboratore di Rangnick: tanti i colpi e le plusvalenze di peso che è riuscito a generare negli anni. Secondo quanto ha riportato Matteo Moretto è una pista molto calda. L’altro direttore con cui la proprietà ha già avuto un paio di contatti è un sempre tedesco: Devin Ozek, partito dal Bayer Leverkusen e ora appena svincolato dal Fenerbahce dove poteva andare meglio. A un paio di settimane fa risalgono invece i colloqui con Ramon Planes, svincolatosi dall’Al-Ittihad.





