Nazionale: sale l’idea Conte in panchina con Maldini dt

Sono le 15.13 di ieri quando al Cavalieri Waldorf Astoria di Roma il presidente dell’assemblea elettiva della Figc, Mario Luigi Torsello, annuncia che la nuova guida del calcio italiano sarà Giovanni Malagò. Lui si alza dal suo posto in prima fila, si gira verso chi lo ha sostenuto e alza le braccia al cielo. Poi sale sul palco e va ad abbracciare Giancarlo Abete, suo rivale in questa corsa elettorale. È Malagò, 67 anni e una lunghissima esperienza da dirigente sportivo che va dall’Aniene al Cio e alla Fondazione Milano Cortina, passando dai 12 anni da numero uno del Coni, il presidente della Federcalcio. È lui l’uomo chiamato a dare una svolta al pallone italiano, che continua ad appassionare tutti, ma che fa sempre più fatica a rotolare. Malagò vuole partire con una rivoluzione azzurra ad effetto, puntando su un nome forte come quello di Antonio Conte ct, con Paolo Maldini direttore tecnico. Uno scenario avviato – per l’ex rossonero è praticamente fatta – ma su cui c’è ancora da lavorare. Inizierà subito, facendo leva sulla propria credibilità, costruita in anni di successi. Può essere questa l’arma per convincere l’ex tecnico del Napoli (che molti preferiscono a Mancini) a fare – anche parzialmente – una scelta di cuore. Una delle tante sfide di quest’avventura: “Da solo non posso fare niente, insieme possiamo fare tutto”.

Fonte: gazzetta.it

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