“L’esperienza sarà straordinaria da qualsiasi posto. Che tu sia in curva, nell’anello superiore o in uno skybox, sarai vicino al campo e avrai una visuale perfetta. Il boato che ha reso San Siro famoso nel mondo sarà ancora più forte e le grandi notti di Milano saranno più emozionanti che mai”. L’architetto statunitense David Manica racconta il progetto del Generali Stadium, il nuovo stadio di Inter e Milan firmato con Norman Foster. “Cosa rende questo progetto unico rispetto agli stadi degli altri grandi club europei? Le due curve. La Nord e la Sud saranno imponenti muri di tifosi a ridosso delle porte, ancora più vicini al campo rispetto a oggi. Nessun altro stadio in Europa è simile – ha detto in un’intervista a Repubblica – Abbiamo progettato le tribune in modo simmetrico, perché nessuno dei due club si senta ospite dell’altro. Ciascuno avrà la propria curva e il proprio lato dello stadio. Illuminazione e schermi digitali permetteranno di trasformarlo a seconda della squadra che gioca. Con il Milan si illuminerà di rosso, con l’Inter di blu”. E ancora: “L’acustica è stata una priorità. Le tribune circondano il campo senza interruzioni, per trattenere il suono. Gli anelli avranno una pendenza fino a 37 gradi. La copertura funzionerà come un coperchio, impedendo al rumore di disperdersi”.

Nuovo San Siro: “Visuale perfetta e il boato sarà ancora più forte”
Fonte: Sport Mediaset



