Enzo Raiola, agente e procuratore sportivo, è intervenuto a Radio Sportiva in esclusiva parlando del mercato di gennaio e di alcuni dei suoi assistiti, tra cui Gianluigi Donnarumma. Ecco le sue dichiarazioni:
Su Donnarumma: “Per lui è stata un’estate intensa visto quello che è successo a Parigi, magari un domani ci spiegheranno cosa sia successo nelle loro valutazioni, ma oggi ci godiamo una grande impresa del City. Quando è arrivato Gigio le cose sono migliorate a livello di risultati e oggi si lotta con l’Arsenal per il primato. A gennaio ci saranno molte partite, ma i primi sei mesi sono andati bene. Lui e il club sono contenti e va benissimo così”.
Sull’azzurro: “Fra pochi mesi ci sarà una fase delicata con la Nazionale, cui lui tiene tantissimo. Questa estate voleva convolare a nozze ma ha rimandato tutto perché prima c’è l’impegno azzurro. Ci tiene tanto, ha chiesto di rimanere concentrato sul momento e pensa solo a club e Italia, anche perché vuole con tutto se stesso andare ai Mondiali”.
Sul rapporto con Haaland: “Dal primo giorno aveva un legame con lui, già in passato erano entrambi della nostra scuderia e quindi avevano un rapporto lavorativo della stessa agenzia. Dopo la morte di Mino è comunque rimasto il feeling, anche caratterialmente assomiglia a Gigio. Sono due ragazzi eccezionali e questo è stato il principale elemento. Guardiola è uno degli allenatori top del calcio moderno, per primeggiare in questo lavoro è importante la gestione dei calciatori e gli riesce benissimo”.
Sul mercato italiano che guarda in Premier: “Il livello in Inghilterra è molto più alto, ma non tanto per il modo di giocare quanto per l’intensità. Tutte le squadre sono competitive e l’equilibrio è molto forte, chi non riesce a entrare in questo mood differente fa più fatica. Chi torna in Italia riesce a primeggiare di più”.
Su Pinamonti: “Vive un momento a Sassuolo importante, dopo la promozione dalla B la squadra si è assestata e oggi si sta confermando. Siamo contenti del percorso e anche Andrea si sta rivelando un giocatore più maturo, sa aiutare la squadra oltre che segnare. Ha 26 anni e davvero questa salita potrebbe portarlo a un salto più importante, ma ad oggi siamo contenti del percorso fatto”.
Su Romagnoli: “Alessio vive il suo momento di felicità a Roma perché è tifoso laziale. È felicissimo di vestire quella maglia, sul contratto in scadenza viste le problematiche estive della Lazio è tutto bloccato, aspetteremo i prossimi mesi ma il ragazzo sta dimostrando di essere leader della squadra come posizione e spogliatoio. Speriamo che i prossimi mesi arrivino anche obiettivi importanti, poi a fine anno vedremo. Non ci sono stati sentori di rinnovo ad ora, posso dire che il ragazzo deve finire l’anno nel migliore dei modi e poi vediamo cosa succede”.
Su Stengs: “Si sta allenando col gruppo da qualche settimana e ha finito il suo recupero. Nelle prossime settimane sarà disponibile, ho fiducia in lui e presto lo vedremo. Al Pisa darà una grande mano”.
Su Pisacane: “Sicuramente ha sorpreso il livello e come è entrato nei meccanismi della A, visto che il salto non era facile. Da anni lo vedevo concentrato e voglioso, sta dando il massimo ed è molto intelligente, si fa voler bene da tutti. Ci tiene molto e non lascia niente al caso, per noi che lo conosciamo bene non è una sorpresa. Non mi aspettavo che andasse subito in A, ma non avevamo dubbi che andasse alla grande”.
Su Idrissi: “Si sta facendo le ossa, a Modena l’anno scorso ha fatto bene. Quest’anno si sta rivelando un calciatore in crescita, siamo contenti di lui. Il suo obiettivo è concentrarsi e fare un finale importante col Cagliari, portandolo alla salvezza il più presto possibile”.
Sul Liverpool e Salah: “Conosco Slot ed è un tecnico di grande spessore e l’ha dimostrato subito. Nell’ambiente non so cosa sia successo, ma dopo un anno così alla grande in Premier non è facile resettare tutto e ripartire tutto rivincendo e primeggiando. Parliamo di una grande squadra che potrà dire la sua fino alla fine. Su Salah sono cose interne, ma se sono arrivate queste decisioni evidentemente qualcosa non è andato come Slot voleva. L’allenatore ha fatto le sue valutazioni e con queste scelte vuole tenere la leadership del suo gruppo”.




