Tappa, maglia e tutti coloro che ieri lo hanno criticato, finiscono zittiti: Tadej Pogacar stavolta non fa regali e mette il suo sigillo nella terza tappa del Tour de France da Granollers a Les Angles di 196 km. Lo sloveno ha messo al lavoro i compagni di squadra da lontano, ha controllato la fuga di giornata e sulla salita finale, affrontata a super velocità, si è fatto aprire la strada da Isaac Del Toro e poi ha piazzato la sua zampata vincente, impietosa per gli avversari costretti inevitabilmente alla resa.
Pogacar firma la sua 22a vittoria al Tour, la 14a di questa stagione precedendo di 2 secondi Vingegaard, Carapaz e Seixas, di 4 Johannessen, Van Eetvelt, Lipowitz ed Evenepoel. Uno strapotere, quello di Pogacar, che strappa la maglia gialla a Vingegaard e, dopo aver corso da padrone del Tour in queste due tappe, ne diventa ufficialmente il nuovo leader. Vingegaard si è difeso come ha potuto su una salita per corridori esplosivi, quale lui non è, ha concesso 2 secondi al rivale e per il gioco dei piazzamemento – visto che i due sono a pari tempo – anche la maglia gialla.




