Sono entrambi ai box, e per rivederli in gruppo bisognerà attendere il 2027. Tadej Pogacar, il numero uno al mondo, caduto e ritirato nella Vuelta che stava dominando con una frattura della clavicola (per la quale è stato operato) e una frattura stabile della settima vertebra cervicale. E Urska Zigart, quest’anno sesta alla Vuelta e ottava al Giro Women, che si è infortunata la scorsa settimana mentre era in gara in Francia: frattura della mascella, come le era già capitato a giugno al Giro di Svizzera. Proprio ieri Pogacar ha mostrato su Instagram come avesse ricominciato a pedalare sui rulli in casa, mentre Urska è stata protagonista di una polemica via social. Sotto il post della squadra sulla sua caduta, un follower ha scritto: “Pogi guadagna milioni, complimenti a te per essere disposta a gareggiare per quattro soldi e rischiando infortuni. Abbi cura della tua salute, cara Urska”. “Esatto. Pogi guadagna i suoi milioni, mentre io mi guadagno le mie briciole”, la replica della slovena. Ma se coppie come la nostra si separano, allora noi donne siamo sempre stronze malvagie che vogliono solo soldi e non hanno fatto nulla per guadagnarseli”, ha scritto. “Quindi… tu pensa a te stesso e a tua moglie, e io penserò a me stessa. Buona domenica”. Sia Pogacar sia Zigart dovranno saltare il Mondiale in Canada del 26-27 settembre e anche l’Europeo – che si disputerà proprio in Slovenia – della settimana successiva.




