“La cosa più bella per me è avere qua le persone che hanno sempre creduto in me, che mi hanno visto nei momenti più tristi e hanno vissuto queste due settimane così intense. Per loro e per me stresso avrei voluto finire il torneo in un’altra maniera”. Matteo Berrettini parla così in conferenza stampa dopo il ritiro ai quarti di finale del Roland Garros contro Matteo Arnaldi, arrivato per un problema fisico quando il suo avversario era avanti 7-5 5-2 nel secondo set. “Così resta l’amaro in bocca di non essere riuscito neanche a provarci, o comunque averlo fatto solo fino a un certo punto. Devo prendere il buono. È difficile adesso, ma sono state due settimane pazzesche con bellissime gioie”.




