Il nono giocatore nell’Era Open ad aver raggiunto la semifinale in tutti e quattro gli Slam nello stesso anno, l’unico a esserci riuscito nel 2026. Un dato che, da solo, racconta la grande annata di Alexander Zverev, tornato tra i migliori quattro agli US Open a cinque anni di distanza dall’ultima volta. Il tedesco ha superato Botic Van de Zandschulp con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-1 in due ore e 18 minuti, al termine di una partita sempre sotto controllo. Un copione ormai collaudato, molto simile a quello delle sfide vinte contro Tabilo e Darderi: due set dominati – il primo e il terzo – intervallati da un parziale, il secondo, più equilibrato.
Zverev centra così la terza semifinale in carriera agli US Open e la 13esima complessiva a livello Slam, eguagliando Ken Rosewall. Il tedesco tornerà in campo venerdì alle 21 italiane per affrontare il russo Karen Khachanov. Il bilancio dei precedenti è favorevole a Zverev, avanti 6-3: l’ultimo confronto risale allo scorso anno a Cincinnati, quando Khachanov fu costretto al ritiro nel secondo set.




